Giovedì 12 Ottobre 2017 - 12:30

Rosatellum, Governo incassa fiducia su art.3 con 309 sì e 87 no

I primi due articoli sono passati con 307 e 308 favorevoli. Il M5s si prepara a un'altra giornata in piazza

Madrid, question time per il presidente Rajoy all'indomani del discorso di Puigdemont

Anche il terzo articolo del Rosatellum Bis ha incassato la fiducia. Dopo le due votazioni di mercoledì, altro successo con 309 voti favorevoli, 87 contrari. Adesso si procederà con l'esame degli articoli 4 e 5, sui quali non è stata posta la questione di fiducia. In totale sono da votare una ventina di emendamenti. Dopo si procederà con l'esame degli ordini del giorno e, infine, con il voto finale sul provvedimento, a scrutinio segreto.

LA LOTTA M5S PER IL NO. Dopo la manifestazione M5s a Montecitorio e in attesa del nuovo presidio, Alessandro Di Battista ha tentato l'ultimo appello, vano, ai parlamentari: "Questo è il momento di tirare fuori orgoglio e dingità". "Non so come andrà - aggiunge facendo riferimento al voto segreto - ma a parte un piccolo manipolo di lacché di Renzi vi cambieranno. Avallerete la richiesta del vostro partito ma non sarete ricandidati". 

"Voi temete il popolo informato che partecipa alla vita politica perché pensate che sia solo roba vostra", aggiunge. "Vi arrabbiate quando parliamo di fascismo e poi mettete la fiducia sulla legge elettorale come fece Mussolini". Infine un attacco alla Lega. "Vi siete venduti al futuro governo Renzi-Berlusconi per qualche poltroncina. E'avvilente", conclude. 

Anche Beppe Grillo è arrivato a Roma per prendere parte alla manifestazione davanti a Montecitorio dove alle 13,30 ricomincia la protesta dei Cinquestelle che finirà questa sera con una veglia per la democrazia in vista del voto finale sulla legge.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Crollo Genova, i vigili del fuoco proseguono ispezione area ponte

Genova, Mit e Autostrade nel mirino. Pressing per dimissioni Ferrazza

Bufera sull'architetto alla guida della commissione d'inchiesta del ministero

Genova, crollo Ponte Morandi: le case evacuate della zona rossa sotto al ponte

Genova, M5S: "Forza Italia e Pd hanno favorito i concessionari autostradali"

Per i pentastellati "sono stati proprio i governi di centrodestra e centrosinistra a costruire un sistema insano"

Genova, il giorno dopo il crollo del ponte

Genova, Governo all'opera: studia 'piano Giorgetti' e dialoga con Fi

La proposta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Non riguarderà solo autostrade e ponti ma anche le scuole. Sarà un'operazione di manutenzione senza precedenti"

Genova, crollo Ponte Morandi: Matteo Salvini sul luogo del disastro

Autostrade, l'ipotesi nazionalizzazione agita il governo e la Lega

Fa discutere anche il voto del Carroccio, nel 2008, a favore della conversione del decreto 'Salva Benetton'