Lunedì 16 Luglio 2018 - 19:00

Ronaldo, primo giorno alla Juventus: "Voglio fare la storia"

E ringrazia la squadra per la possibilità di mettersi di nuovo in gioco

Juventus, Cristiano Ronaldo alla Continassa

Mezzora di domande e risposte in portoghese, sorridente ma allo stesso tempo concentrato e determinato: Cristiano Ronaldo si è presentato così nella sua prima giornata da giocatore della Juventus. L'acquisto del secolo, un investimento da oltre 300 milioni di euro, è pronto a sbarcare nel campionato italiano e continuare a dettare legge così come ha fatto prima in Inghilterra, poi in Spagna e soprattutto in Europa.

In prima fila, in una sala Gianni e Umberto Agnelli gremita da circa 200 giornalisti da tutto il mondo, l'intero stato maggiore della Juventus, con il presidente Andrea Agnelli in primis, il dg Beppe Marotta, il direttore del J Museum Paolo Garimberti e poi il 'mondo Ronaldo' con il manager Jorge Mendes, la mamma e la fidanzata Georgina. Al fianco di CR7 c'è il ds Fabio Paratici, pedina fondamentale nella trattativa che lo ha portato in Italia. "Dopo Manchester United e Real Madrid, voglio entrare anche nella storia della Juventus". Bastano queste parole a mandare in visibilio e in delirio i tifosi bianconeri che già oggi in circa 2mila lo hanno accolto al J-Medical per le visite mediche e che lo hanno seguito passo passo nei suoi spostamenti verso la sede sociale della Continassa e il centro sportivo. Ma soprattutto sono avvisati tutti gli avversari, in Italia e in Europa, perché gli occhi di Ronaldo mostravano già una determinazione e una voglia di vincere che da sola fa spavento.

Loading the player...

"È stata una decisione facile, visto il potere che ha la Juventus, una delle migliori squadre al Mondo. È una decisione che avevo preso da tempo", ha esordito Ronaldo in conferenza stampa a proposito della scelta di lasciare il Real Madrid. "Sono una persona a cui piace guardare al presente, che è chiaro. Sono ancora molto giovane e mi sono sempre piaciute le sfide. Dallo Sporting, al Manchester, al Real e ora alla Juve. È stata una carriera da sogno. Non avrei mai immaginato di vincere quello che ho vinto a livello personale e di squadra. Sono molto preparato, sono fiducioso che le cose andranno molto bene". Gli obiettivi del campione di Madeira sono chiari, sono gli stessi della Juventus: "Vincere tutto". Dopo nove anni di campionato spagnolo, però, c'è curiosità di vedere come a 33 anni il fuoriclasse portoghese riuscirà ad adattarsi allo stile di gioco della Serie A. "Il campionato italiano è molto difficile, molto tattico ma mi piace sperimentare e provare altre cose. Sarò preparato per dare il meglio", ha detto Ronaldo. "Sono qui per una sfida grandissima per la mia carriera. Alla mia età i giocatori vanno in Qatar o Cina, con tutto il rispetto, e arrivare in un club così è fantastico. Grazie alla Juve per l'opportunità che mi ha dato", ha aggiunto. In Italia troverà fra gli altri Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli, una delle squadre più accreditate per lo scudetto. "Non ho parlato con Ancelotti, ma mi è piaciuto lavorare con lui. Vogliamo vincere entrambi, ma è una persona che mi ha aiutato molto. Sarà bello incontrarlo di nuovo", ha detto.

 

 

Ma è chiaro che i tifosi si aspettano soprattutto quella Champions League che manca da oltre venti anni e che è diventata una sorta di ossessione con due finali perse negli ultimi quattro anni una anche per mano proprio di CR7. "So che la Champions è un trofeo che tutte le squadre vogliono vincere. E' vero che la competizione è pesante, ma dobbiamo essere tranquilli e concentrati. È molto difficile da vincere e spero di potere aiutare la Juve. Ci vuole anche fortuna". E proprio una serata di Champions, quella della standing ovation dello Stadium al suo gol in rovesciata, ha probabilmente fatto scoccare la scintilla fra Ronaldo e i tifosi bianconeri. "Quello fu un momento speciale e molto bello, ti da' una grande motivazione per iniziare bene questa nuova avventura", ha ammesso.

La speranza dei suoi nuovi avversari in Italia è che la carta d'identità giochi contro CR7. Ma per uno di cui si dice abbia 5 anni di meno di quelli effettivi per la freschezza del suo fisico, lo scetticismo per l'età che avanza è solo una ulteriore sfida da affrontare e da vincere. "Cercherò di dimostrare agli italiani che sono ancora al top. Mi preparerò bene, ma non devo dimostrare nulla perché è i numeri sono lì. L'età non conta, mi sento molto motivato ed elettrizzato. Non vedo l'ora di iniziare il campionato al meglio. Voglio aiutare la squadra e la squadra mi aiuterà a vincere molti trofei insieme", ha concluso Ronaldo. La Serie A è avvisata: CR7 è pronto a fare la storia anche in Italia.

Scritto da 
  • Antonio Martelli
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Ronaldo: il debutto nella Juve in prima pagina anche a Jakarta

All'interno del principale quotidiano indonesiano, un'intera pagina su CR7 e sui bianconeri, con riferimento anche alla tragedia del ponte Morandi a Genova

Amichevole Juventus A vs Juventus B a Villar Perosa

Serie A, inizia era Ronaldo. Napoli e Ancelotti per spezzare egemonia Juve

I bianconeri inizieranno la caccia al loro ottavo Scudetto consecutivo sullo sfondo di un paese in lutto dopo il tragico disastro di Genova

Juve verso il Chievo, Allegri: "Ronaldo valore aggiunto, curioso per l'esordio"

Il mister saluta Marchisio: "Grande giocatore e grande uomo". E sulla Champions: "Chissa che quest'anno non tocchi a noi"

Juve, l'addio di Marchisio è una storia scritta tanti mesi fa

Una fine annunciata, ma destinata comunque a far discutere