Mercoledì 11 Maggio 2016 - 08:45

Roma, violenza sessuale su 22enne in carcere: 2 arresti

I due sono ritenuti responsabili di abusi e atti persecutori nei confronti di un compagno di cella

Roma, violenza sessuale su 22enne in carcere: 2 arresti

Violenza sessuale e sevizie nei confronti di un 22enne compagno di cella. Responsabili del fatto due cittadini romeni di 24 e 20 anni, all'epoca dei fatti detenuti presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma, che oggi sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Roma e notificata dai carabinieri del nucleo investigativo della capitale. I due sono ritenuti responsabili di violenza sessuale e atti persecutori nei confronti di un ventiduenne italiano ristretto nella loro stessa cella.  

Le indagini sono partite da una denuncia presentata, nel marzo scorso, dal giovane italiano nei confronti dei due detenuti che, secondo quanto denunciato a personale della polizia penitenziaria, dopo avergli fatto assumere forzatamente un farmaco tranquillante, lo avevano minacciato ponendogli all'altezza della gola il coperchio in latta di una scatola per alimenti, costringendolo a subire atti sessuali da parte di entrambi.

Gli approfondimenti investigativi sviluppati dai carabinieri, hanno confermato la versione dei fatti fornita dal denunciante, consentendo di accertare che, già nei giorni precedenti alla violenza sessuale, era stato oggetto di reiterate minacce, molestie e percosse da parte dei due indagati che, oltre ad appropriarsi arbitrariamente degli oggetti e dei beni ricevuti in occasione delle visite con i suoi familiari, lo avevano costretto a umilianti atti di servilismo finalizzati ad affermare la loro posizione di supremazia in ambito carcerario.

Uno dei due destinatari del provvedimento restrittivo era stato arrestato nel novembre scorso proprio dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, dopo averlo rintracciato in Norvegia e fermato in forza di un mandato di arresto europeo emesso nell'ambito delle indagini sull'omicidio del manager tedesco Degenhardt Oliver, assassinato il 7 novembre del 2015 all'interno del suo appartamento in via dei Volsci, nel quartiere romano di San Lorenzo.

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