Venerdì 22 Aprile 2016 - 13:15

Roma, Salvini a Berlusconi: No beghe, nostro candidato è Meloni

Il leader leghista gela l'ex Cavaliere: Lui è lucido, ma con lui gente che vuole solo la poltrona

Matteo Salvini inaugura la sede elettorale di Roma Lega - Noi con Salvini

Clima teso nel centrodestra a Roma, in vista delle Comunali. L'occasione per l'ennesimo scontro è l'inagurazione della prima sede della Lega Nord e della Lista Noi con Salvini nella capitale. Presente, ovviamente, il leader Matteo Salvini, che ha sparato ancora una volta su Silvio Berlusconi: "Noi a differenza di altri il candidato sindaco lo abbiamo scelto. Non abbiamo patemi d'animo su cosa fare e chi incontrare" ha detto Salvini inaugurando la sede romana del partito. "Adesso parliamo di Roma - ha aggiunto - le beghe politiche ci hanno francamente stufato e le lasciamo agli altri".

Per il leader leghista il problema, però, non è Berlusconi in sé: "Non c'è in ballo la leadership del centrodestra, a me di Bertolaso o del vice di Bertolaso interessa zero. C'è in ballo Roma. Io penso che Berlusconi abbia più di un barlume di lucidità. Penso che sia circondato da gente che pensa solo alla poltrona e che si presentasse non prenderebbe nemmeno il voto di sua sorella". E con buona pace di una estensione delle intese nel centrodestra, Salvini puntualizza: "Se l'alleanza si estende bene. Sono i benvenuti ma non possiamo forzare nessuno. Se non vengono bene lo stesso".

PARTITA COMINCIATA. "Questa città ha bisogno di tante cose ma non di gente che non ha le idee chiare e non sa decidere.  Tutti sono i benvenuti, ma non aspettiamo nessuno. Chi vuole vincere sa dove trovarci. La battaglia per arrivare da vincitore in Campidoglio è iniziata" sottolinea Salvini . "Il margine" per eventuali ripensamenti da parte di Berlusconi, ha aggiunto, "è dettato dal tempo. Le riflessioni degli altri devono concludersi almeno entro la mezzanotte del 3 giugno. Io non metto fretta a nessuno, ma la nostra partita è cominciata".

"CI METTO IL NOME". "Perché vergognarsi del simbolo del partito, io ne sono orgoglioso. Io ci metto la faccia e chi mi sceglie sa cosa sceglie. Il simbolo ci sarà. Non dobbiamo far finta di non esserci perché ci siamo". Così il leader della Lega inaugurando la sede romana del partito, replica all'ipotesi di un listone unico di centrodestra senza simbolo. E Salvini è chiaro anche sulle liste: "Le liste della Lega in Antimafia? "Andremo da Cantone perché ormai chi non va da Cantone è uno sfigato. Quindi andremo a farci dare la benedizione e l'assoluzione per i peccati presenti, passatoi e futuri". 

"PUNTIAMO AL BALLOTTAGGIO".   "Contiamo  di essere la forza che farà arrivare Giorgia Meloni al ballottaggio. Poi dal 6 giugno vediamo" ha sottolineat, "la lista 'Lega - Noi con Salvini', ha aggiunto, "è sostanziamente pronta". 

 

BERTOLASO: SE STACCANO SPINA, FARO' ALTRO.  Nel centrodestra Bertolaso si rimette alla decisione di Berlusconi: "Se percepissi dal presidente Berlusconi la voglia di staccare la spina, io non avrei problemi ad andare a fare altro" ha detto il candidato sindaco di Roma, a L'aria che tira su La7.  

Per Berlusconi un mandato a termine pert scegliere "Noi abbiamo dato un mandato a Berlusconi che ha tutti gli elementi per valutare, spero stia usando questo tempo per confronti e incontri. Attendiamo le sue direttive, intanto Bertolaso è in campo e vediamo di programmare con lui ulteriori iniziative elettorali" ha sottolineato Maurizio Gasparri a margine di un convegno sul condono edilizio alla biblioteca del Senato. Il limite temporale per il mandato di Berlusconi datogli ieri a seguito della riunione della Presidenza di Forza Italia? "E' ieri, ci sono le liste da presentare e le firme da raccogliere e tanti adempimenti da fare con correttezza , siamo già al limite", ha aggiunto Gasparri.

 

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