Lunedì 13 Giugno 2016 - 12:00

Roma, rapina a Fidene: feriti carabiniere, rapinatore e passante

Il militare raggiunto da un colpo di pistola mentre sventava un assalto a una farmacia

Roma, rapina a Fidene: feriti carabiniere, rapinatore e passante

Un carabiniere è rimasto ferito nel corso di una rapina a una farmacia alla periferia di Roma, in zona Fidene, in via Radicofani 143. Oltre al militare, raggiunto da un colpo di pistola a una gamba, nello scontro a fuoco è stato ferito anche il rapinatore. Ferito anche un cliente della farmacia, stava acquistando dei medicinali al momento dello scontro a fuoco. Secondo quanto si apprende, nessuno dei tre sarebbe in pericolo di vita. La sparatoria è avvenuta nel corso di un controllo di una pattuglia di carabinieri in borghese, al lavoro proprio per servizi anti-rapina. Erano da poco passate le 11 quando i militari hanno visto l'uomo, armato, in farmacia e gli hanno intimato di lasciare l'arma. Lui per tutta risposta ha sparato colpendo uno dei due militari, che hanno risposto al fuoco ferendolo alle gambe. Il carabiniere rimasto ferito è stato ricoverato al policlinico Umberto I, mentre il rapinatore è all'ospedale Sandro Pertini. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti anche gli agenti della squadra mobile di Roma.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Milano, temperature vicine allo zero, persone infreddolite a porta Nuova

Nebbia e gelo: il meteo del 17 e del 18 dicembre

Continuano a scendere le temperature in questo nuovo inizio di settimana

REALI DI SAVOIA

Savoia, anche la salma di Vittorio Emanuele III è tornata in Italia

La salma, partita da Alessandra d'Egitto durante la notte, è arrivata al santuario di Vicoforte

REALI DI SAVOIA

Savoia, la salma della regina Elena torna in Italia

Le spoglie sono ora al Santuario di Vicoforte e presto potrebbero arrivare anche quelle del marito, re Vittorio Emanuele III

Da operaio a rubagalline fino a diventare un killer: ecco chi è 'Igor'

L'ex soldato è arrivato in Italia nel 2005, prima lavora poi inizia a delinquere