Giovedì 07 Luglio 2016 - 14:15

Roma, ragazzo Usa ucciso: il fermato non risponde al gip

Il senza tetto Massimo Galioto si è dichiarato innocente e dice di "essere stato messo in mezzo"

Roma, ragazzo Usa ucciso: il fermato in carcere non risponde a gip

Convalidato il fermo per Massimo Galioto. Rimane in carcere il clochard accusato di aver spinto nel Tevere, uccidendolo, Beau Solomon, lo studente americano trovato morto lunedì scorso a Roma nelle acque del fiume. Il senza tetto, per il quale il gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo il legale dell'uomo, Michele Vincelli "il quadro indiziario è ancora lacunoso e necessita di ulteriori approfondimenti".

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Galioto si dichiara comunque innocente. Il legale ha riferito che il clochard sostiene di "essere stato messo in mezzo da altri" e che" quella notte, sulla banchina, non era solo.  I ladri che poco prima avevano derubato Solomon della carta di credito erano scappati subito dopo il furto. Secondo quanto emerso dall'autopsia, Solomon è morto annegato, poco dopo essere caduto nel fiume. La scena è stata ripresa da alcune telecamere di sorveglianza i cui video saranno visionati da Vincelli prima dell'interrogatorio di convalida del fermo che si terrà davanti al gip Maria Agrimi.

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