Lunedì 20 Novembre 2017 - 09:45

Roma, nuove accuse per lo stupratore di Villa Borghese: aggredì e rapinò donna a Capena

Si trova già in carcere con l'accusa di aver violentato una clochard tedesca e tre prostitute

Villa Borghese, il luogo dove si suppone sia stata stuprata una donna tedesca

Rapina aggravata e lesioni personali. Sono le nuove accuse attribuite a Popa Christi, il 25enne rumeno in carcere a Regina Coeli con l'accusa di aver violentato tra settembre e ottobre una clochard tedesca a Villa Borghese e tre prostitute sulla via Salaria. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Monterotondo hanno notificato all'uomo una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Tivoli.

L'uomo è ritenuto responsabile di una violenta rapina consumata lo scorso 3 ottobre lungo la strada provinciale Tiberina, vicino a Capena,  ai danni di una connazionale 40enne.

Secondo quanto raccontato dalla vittima, il giovane dopo essersi avvicinato alla ragazza a bordo di uno scooter, con la scusa di un accendino per la sigaretta, la colpì violentemente con un pugno al viso, facendola cadere a terra, poi la trascinò in un boschetto isolato continuando a colpirla ripetutamente con pugni alla testa e al petto, minacciandola di morte con un coltello alla gola. Al termine dell'azione violenta, si impossessò di quattro anelli, compresa la fede nunziale, della somma di 290 euro e del telefono cellulare. Subito dopo la legò, immobilizzandola con la cinghia e il maglione che la stessa ragazza indossava, impedendole di chiedere aiuto. Dopo la fuga del rapinatore, la donna riuscì a liberarsi e chiedere soccorso ad un automobilista, che le diede un passaggio sino a casa.

La ragazza solo dopo il rientro del marito, che si trovava fuori per una trasferta di lavoro, trovò il coraggio di denunciare l'accaduto e su consiglio dei carabinieri andò al pronto soccorso dell'ospedale di Monterotondo per i necessari accertamenti sanitari.

Le investigazioni, svolte dai militari del Nucleo Operativo di Monterotondo, hanno consentito di accertare che l'autore della violenta aggressione è lo stesso uomo già ritenuto responsabile di quattro episodi di violenze sessuali consumate in Roma nei confronti di donne straniere, per le quali è stato già stato arrestato e portato a Regina Coeli.

Al momento, i carabinieri stanno sviluppando ulteriori indagini per accertare altri episodi di violenza contro donne nella zona compresa tra la Traversa del Grillo e la via Salaria.

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