Domenica 29 Ottobre 2017 - 12:45

Roma, in cinque insultano e picchiano migrante: arrestato 18enne ultras della Roma

L'aggressione in piazza Cairoli. Fermati altri quattro ragazzi tra i 17 e 19 anni

Napoli, sparatoria a Piscinola

Tentato omicidio. È questa l'accusa per un giovane di 18 anni arrestato dagli agenti della polizia di Roma, intervenuti in piazza Cairoli, intorno alle 3 di questa notte, dopo che un gruppo di giovani aveva circondato, insultato e poi picchiato un cittadino del Bangladesh, ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni.

Gli agenti dei commissariati Colombo e Trevi hanno fermato in via delle Botteghe Oscure cinque ragazzi, tutti identificati. Per A.M., romano di 18 anni, ritenuto responsabile materiale della violenta aggressione, è scattato l'arresto per il reato di tentato omicidio. Il giovane sarebbe un ultras della Roma, residente nella zona di Tor Carbone e già noto alle forze dell'ordine per uso personale di stupefacenti. Per gli altri 4 giovani fermati, uno di 19 anni, due di 18, e uno di 17, è scattata la denuncia per i reati di lesioni e percosse.

Alla base dell'accaduto sembrano esserci motivazioni razziali, su cui gli investigatori stanno effettuando i necessari approfondimenti. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo avrebbe iniziato, senza alcun motivo preciso, a insultare la vittima urlando "negro di m..." e altre ingiurie contro i migranti. Subito dopo è partito il pestaggio. Nell'episodio è rimasto coinvolto anche un cittadino egiziano, che è riuscito però a divincolarsi e fuggire, e non ha riportato ferite. 

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