Sabato 24 Settembre 2016 - 08:00

Roma, crolla palazzina a Ponte Milvio: la denuncia degli inquilini

Lo stabile di 4 piani aveva evidenti lesioni. L'ipotesi più plausibile: le infiltrazioni di acqua

Roma, crolla palazzina in centro: nessun ferito

Paura nella notte a Roma. In via della Farnesina 3, nella zona di Ponte Milvio, è parzialmente crollata una palazzina di 4 piani degli anni Cinquanta. Non risultano né morti né feriti. L'edificio infatti, era stato fatto evacuare ieri sera dopo che i Vigili del Fuoco avevano riscontrato evidenti lesioni. I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa notte intorno alle 2:30 con 8 squadre e sono ancora al lavoro. Per precauzione erano state fatte evacuare anche le due palazzine adiacenti.

Ieri mattina i pompieri avevano effettuato un sopralluogo, durante il quale erano state riscontrate lesioni e fessurazioni dello stabile, tali da sgomberare gli appartamenti. Le strutturali erano state considerate molto pericolose. Le forze dell'ordine hanno transennato piazzale Ponte Milvio chiudendo l'accesso sia a via della Farnesina che a via Cassia. Sono un centinaio le persone rimaste fuori casa che in queste ore stanno cercando, attraverso l'aiuto dei vigili del fuoco, di poter ritirare i più importati effetti personali.
 

IPOTESI CAUSE.  Potrebbero essere delle infiltrazioni d'acqua la causa del crollo. A rafforzare questa ipotesi il racconto di un'inquilina che ha raccontato come il palazzo fosse rimasto un giorno senz'acqua. Sempre secondo alcuni inquilini a peggiorare la situazione potrebbero essere stata anche l'onda lunga del terremoto di Amatrice con le scosse che sono state avvertite anche a Roma ed aver contribuito al crollo della struttura le cui fondamenta erano già poco stabili a causa delle presunte infiltrazioni d'acqua".
Arriva tempestiva una nota di Acea Spa a proposito del fatto che si ipotizzano possibili infiltrazioni di acqua, tra le cause del crollo in cui si spiega che "Ieri sera i tecnici Acea Ato2, chiamati dai Vigili del Fuoco, hanno effettuato approfondite verifiche strumentali sulla rete idrica gestita dalla Società riscontrando l'integrità delle condotte transitanti in prossimità della palazzina in esame"
 

LEGGI ANCHE Il precedente: lo scorso gennaio crollò un palazzo sul Lungotevere

SINDACA RAGGI SUL LUOGO DEL CROLLO. La sindaca capitolina Virginia Raggia si è recata questa mattina in via della Farnesina, sul luogo del crollo per incontrare gli sfollati ricoverati nella chiesa di Ponte Milvio. Davanti alle telecamere la sindaca ha rassicurato: "Non lasceremo sole le famiglie". Non sono state registrate vittime nel crollo, "E' evidente che questo è un dramma - ha aggiunto Raggi - ma evitiamo allarmismi".

In via precauzionale sono stati fatti evacuare anche gli edifici vicini a quello crollato. "Ci stiamo già attivando per trovare una sistemazione alle famiglie colpite da questo evento", ha rassicurato Raggi. Sulle cause, però, la sindaca Raggi non si pronuncia: "Per ora ogni affermazione in merito alle cause direi che è prematura. Per adesso circa 20-30 nuclei sono stati fatti uscire dalla loro case".

POLEMICHE INQUILINI.

Gli inquilini della palazzina crollata però hanno protestato dicendo che "nessuno ha dato l'allarme". "Non ci hanno evacuato , siamo stati soLo responsabili e fortunati", ha detto con rabbia un inquilino davanti alle telecamere della palazzina venuta giù in via della Farnesina. Stando alle testimonianze raccolte a poche ore dopo il crollo, la parte che ha ceduto sarebbe stata dichiarata agibile mentre le persone hanno lasciato l'edificio solo dopo che uno dei condomini ha sentito scricchiolare i muri.
I condomini della palazzina ieri alla vista di una vistosa crepa al piano terra, avevano chiamato i vigili che secondo quanto riportato dagli inquilini avevano fatto evacuare solo una parte dello stabile, quella che è rimasta in piedi mentre avevano dichiarato agibile la parte che si è sbriciolata. Un inquilinio del palazzo che è venuto giù ha aggiunto: "Ho iniziato ad urlare come un matto svegliando tutti. Sono riuscito a portarmi dietro anche tutti gli indecisi. I primi scricchiolii sono iniziati venti minuti prima del crollo poi e' stato tutto molto veloce". "La nostra zona. - prosegue - era stata dichiarata agibile mentre erano state fatte evacuare le famiglie che occupano l'altro lato della palazzina che invece non e' crollata - prosegue - non ho competenze tecniche per capire cosa sia successo, di certo ci e' stato detto che potevamo rimanere ed invece e' crollato tutto".
 

 

 

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