Sabato 18 Giugno 2016 - 09:45

Roma, confisca di beni per oltre 43 mln a gruppo dedito a traffico droga

Sotto sequestro aziende, immobili, auto e moto riconducibili al gruppo Anderlucci

Guardia di finanza

I finanzieri di Roma hanno sottoposto a confisca 18 aziende, immobili, auto e moto, oltre che numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 43 milioni di euro, riconducibili al gruppo Anderlucci. Lo rende noto un comunicato della Guardia di finanza. Il gruppo fa capo a Sergio Anderlucci, già indagato per reati in materia di traffico di droga.

Le complesse indagini patrimoniali, coordinate dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, hanno consentito di confermare le evidenze investigative in precedenza acquisite sull'esistenza di un gruppo criminale. Questo, attingendo a risorse finanziarie rinvenienti principalmente dallo spaccio e dal traffico di sostanze stupefacenti, ha costituito una serie di società aventi prevalentemente sede nel ad Albano Laziale, in provincia di Roma, operanti in svariati settori economici, alcune delle quali poi utilizzate per la commissione di ulteriori illeciti di natura penale tributaria.
 

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Blitz allevatori all'Antitrust per la 'Guerra del latte'

Antitrust, al via il convegno a Treviso con Laitenberger e Pitruzzella

Il 24 e il 25 maggio torna la tredicesima edizione del convegno

Roma, la sindaca Raggi in ospedale per un malore

Livorno, crolla solaio in una scuola: ferito professore

L'uomo è salito su un pannello divisorio di cartongesso per aprire una finestra

Roma, allarme bomba in via della Conciliazione

"C'è una bomba in banca": falso allarme in una filiale vicino San Pietro a Roma

Una telefonata anonima con voce femminile al 112 aveva segnalato la presenza dell'ordigno tra via della Concilazione e via San Pio X

"Mangia in piedi come un animale", bimbi insultati e maltrattati: arrestate due maestre a Parma

In manette due insegnanti di Colorno accusate di violenze su alunni della materna. Codacons: "Installare telecamere nelle scuole". Un altro caso a Udine