Venerdì 12 Maggio 2017 - 19:00

Incendio del camper a Roma: Automobile schiaccia i fiori ricordo

L'immagine ha fatto il giro dei social, vittime del rogo tre ragazze rom

Rogo del camper a Roma: Automobile schiaccia i fiori ricordo

Un'utilitaria rossa, parcheggiata davanti ai fiori messi a ricordo delle tre sorelle rom morte nel rogo del camper nella notte tra mercoledì e giovedì. I fiori sono stati lasciati su un muretto del parcheggio nel centro commerciale Primavera. L'immagine gira su Internet da qualche ora, postata inizialmente da Rinaldo Sidoli, attivista della Lega antivivisezione (Lav) e della Federazione Verdi. "Abbiamo toccato il fondo - scrive Sidoli -, parcheggia schiaggiando i fiori che i cittadini avevano deposto in ricordo delle tre vittime di Centocelle. Uno sfregio all'umanità, uno schifo". L'attivista posta anche la foto di una scritta su un muro: "3 rom in meno", accompagnata da una svastica.

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Elezioni Politiche - I simboli dei partiti depositati al Viminale

Elezioni, programmi a confronto: le promesse dei partiti da meno tasse a più lavoro

A poco più di 40 giorni dal voto, i leader tentano fughe in avanti per differenziarsi dai competitors. Ma in realtà le proposte degli schieramenti non sono poi così distanti

Cei. Apertura del Consiglio episcopale permanente.

La Cei: "Credevamo sepolti i discorsi sulla razza, no alla 'cultura della paura'"

Il presidente Bassetti: "E' immorale lanciare promesse che si sa di non riuscire a mantenere e speculare sulle paure della gente"

Milano, assemblea circoli Pd

Burioni dice no a Renzi: "Non mi candido, ma la mia lotta continua"

Il medico e volto della campagna pro vaccini: "Combatterò per la verità contro le bugie fuori dal Parlamento". E agli elettori: "Evitate i cialtroni"

Continua il viaggio di Papa Francesco in Perù

Pedofilia, Papa su Barros nessuna esitazione: "Ma chiedo scusa alle vittime"

"Ho usato parole sbagliate e ho ferito chi ha subito abusi", ha spiegato il Pontefice