Giovedì 18 Agosto 2016 - 12:30

Rio, giallo su rapina a Lochte: due nuotatori Usa bloccati sull'aereo

Bentz e Conger trattenuti in Brasile per raccoglie le loro testimonianze sull'episodio

Rio, giallo su rapina a Lochte: due nuotatori Usa bloccati sull'aereo

I nuotatori statunitensi Gunnar Bentz e Jack Conger sono stati bloccati e fatti scendere da un aereo all'aeroporto di Rio dalla polizia locale mentre stavano per tornare negli Stati Uniti. La decisione è stata presa su indicazione della magistratura brasiliana che sta indagando sul caso che ha coinvolto l'olimpionico Ryan Lochte, rapinato mentre era in taxi. Il Comitato olimpico americano ha confermato che Bentz e Conger, oro nella staffetta 4x200 metri stile, sono stati interrogati in quanto anche loro presenti a bordo della vettura in compagnia di James Feigen e Lochte al momento della rapina. Anche Feigen e Lochte hanno ricevuto un ordine di non lasciare il Brasile, ma i due atleti hanno già fatto ritorno negli Stati Uniti. Per la magistratura carioca, secondo il quotidiano O Globo, avrebbero dato versioni contraddittorie sull'episodio. Secondo fonti della agenzia Reuters il giudice starebbe considerando di chiedere ai nuotatori di tornare in Brasile per testimoniare o di farlo negli Stati Uniti.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Il Lombardia 2017 - Bergamo - Como - 247 km

Ciclismo, calcio, volley: ecco la tv sportiva su Lapresse.it

Dalla Ciclismo Cup, al Futsal e ai tornei giovanili di calcio. Dal beach volley al pugilato alla Mtb. Con PmgSport, un palinsesto online per chi ama lo sport

Pyeongchang 2018, atleti russi ricorrono al Tas contro l'esclusione dai Giochi

Ieri il provvedimento del Cio dopo il coinvolgimento del Paese nello scandalo doping. Wada: "Decisione consapevole"

Scandalo doping, Russia esclusa da Pyeongchang 2018

Ma alcuni atleti potranno gareggiare ugualmente sotto la bandiera olimpica

Diritti tv, MP & Silva: "Mai avuto rapporti 'riservati' con Galliani"

Il gruppo in una nota: "Ogni riferimento alla MP & Silva apparso sulla stampa è erroneo"