Martedì 21 Giugno 2016 - 13:15

Rio 2016, Cremlino: Non vorremmo arrivare a boicottaggio

La reazione russa dopo l'esclusione per doping degli atleti dalle olimpiadi

Rio 2016, Cremlino: Non vorremmo arrivare a boicottaggio

Nessuno tra i vertici russi vuole creare un precedente arrivando al boicottaggio delle Olimpiadi di Rio. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una conference call con i giornalisti. "Posso solo dire - ha affermato - che nessuno vuole creare un precedente come questo". Il presidente Vladimir Putin, ha poi aggiunto il portavoce, "è un convinto sostenitore degli ideali olimpici" ma la Russia vuole "difendere gli interessi dei nostri sportivi, di coloro che non sono legati in alcun modo all'uso di doping". La reazione russa arriva dopo che la Federazione atletica è stata sospesa dalla Iaaf, la Federazione Internazionale di atletica. L'organo di governo mondiale dell'atletica ha deciso di confermare la squalifica per doping di tutti gli atleti russi. Decisione rispettata dal Cio, il Comitato olimpico internazionale, portando quindi all'esclusione degli atleti russi dalle Olimpiadi di Rio 2916.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Il Lombardia 2017 - Bergamo - Como - 247 km

Ciclismo, calcio, volley: ecco la tv sportiva su Lapresse.it

Dalla Ciclismo Cup, al Futsal e ai tornei giovanili di calcio. Dal beach volley al pugilato alla Mtb. Con PmgSport, un palinsesto online per chi ama lo sport

Pyeongchang 2018, atleti russi ricorrono al Tas contro l'esclusione dai Giochi

Ieri il provvedimento del Cio dopo il coinvolgimento del Paese nello scandalo doping. Wada: "Decisione consapevole"

Scandalo doping, Russia esclusa da Pyeongchang 2018

Ma alcuni atleti potranno gareggiare ugualmente sotto la bandiera olimpica

Diritti tv, MP & Silva: "Mai avuto rapporti 'riservati' con Galliani"

Il gruppo in una nota: "Ogni riferimento alla MP & Silva apparso sulla stampa è erroneo"