Mercoledì 20 Luglio 2016 - 15:15

Ricucci arrestato, pm accusano: Donne e regali per una sentenza

L'ex marito di Anna Falchi in manette insieme al collega Mirko Coppola per fatture false da un milione di euro

La polizia tributaria della guardia di finanza arresta Stefano Ricucci

La guardia di finanza di Roma, ha arrestato, questa mattina, gli imprenditori romani Stefano Ricucci e Mirko Coppola. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, per i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, su richiesta della procura dopo indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria della capitale. Secondo gli inquirenti, le fatture false, per importi complessivamente superiori al milione di euro, sarebbero state, per Ricucci, lo strumento per ottenere un'ingente liquidità finanziaria.

Nella richiesta dei pm arrivata al gip, è scaturita dall'inchiesta che ha portato all'arresto di Ricucci si legge "è altamente probabile che Russo (Nicola Russo, giudice relatore della sentenza di secondo grado, indagato ndr) sia stato indebitamente retribuito da Ricucci in cambio della indebita rivelazione e/o dello sviamento della decisione in favore della società del gruppo Magiste". "Depongono in tale senso - proseguono i pm - l'acquisizione di una ingente somma in contanti da parte di Ricucci nel periodo della decisione; gli acquisti di un auto e di un immobile effettuati da Russo immediatamente dopo la sentenza; la presentazione da parte di Ricucci, del Russo e di una donna presso l'hotel Valadier dove i due (Russo e la donna) hanno soggiornato senza essere registrati e pagando in contanti con fattura emessa a nome di un'altra persona; e lo smodato tenore di vita del Russo".

LEGGI ANCHE Arrestato Stefano Ricucci: fatture false da un milione di euro

Per queste ragioni la procura di Roma aveva chiesto l'interdizione dalla professione per il giudice Nicola Russo, ma il giudice per le indagini preliminari Gaspare Sturzo non ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti dalla procura per l'interdizione professionale, né per dimostrare la presenza di un accordo di natura corruttiva perché "le indagini non hanno dimostrato neanche indirettamente l'esistenza di pagamento effettuati da Ricucci in favore del magistrato - scrive il gip - la cui posizione economica non appare Florida, anzi in gravi difficoltà per eccesso di spese".

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Processo a carico di Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio per vicenda dj Fabo

Dj Fabo, Cappato: "Era mio dovere aiutarlo a morire"

L'esponente dei Radicali al processo che lo vede imputato per aiuto al suicidio e per aver accompagnato in auto in Svizzera il 40enne milanese

Matteo Renzi visita la Tegim Telethon a Pozzuoli

Malattie rare: oltre 6mila patologie colpiscono 600mila italiani

Sono casi gravi, spesso letali, e spesso non esistono terapie disponibili