Giovedì 21 Aprile 2016 - 09:30

Renzi in Messico, rafforzata partnership economica e culturale

Il premier, in visita ufficiale nel Paese, ha incontrato il presidente messicano Pena Nieto

Il premier Renzi e il presidente messicano Pena Nieto

Promuovere la cooperazione tra le imprese e rafforzare ulteriormente la crescita degli investimenti dei due Paesi: sono questi gli obiettivi concordati tra il premier Matteo Renzi e il presidente messicano Enrique Pena Nieto nel corso della visita ufficiale del nostro presidente del Consiglio in Messico. Negli ultimi anni, ha detto Pena Nieto parlando ai giornalisti in conferenza stampa, i legami economici tra i due Paesi "sono aumentati considerevolmente e questa tendenza continuerà anche in futuro". L'Italia è il terzo partner commerciale del Messico tra gli Stati membri dell'Unione europea e l'11esimo tra i Paesi del resto del mondo.

"RAFFORZARE GLI INVESTIMENTI". Fino a poco tempo fa, ha spiegato il presidente messicano, il rapporto economico tra i due Pesi si aggirava intorno al miliardo di dollari, ma nel biennio 2016-2017 solo nel settore energetico si prevedono investimenti per due miliardi di dollari. "Molte aziende italiane - ha detto Renzi - stanno investendo in Messico, come Pirelli, più di un miliardo da parte di Enel Gren Power, Eni si è aggiudicata una importante commessa, la Sace ha una presenza storica, ci sono collaborazioni nella difesa con Finmeccanica". Proprio per Pirelli, ad esempio, è previsto un investimento si altri 200 milioni di dollari nel corso del 2016 che andranno ad aggiungersi a circa 360 milioni di dollari investiti a oggi e ai 50 milioni di dollari già previsti fra il 2016 e il 2017. A fine 2018 l'investimento complessivo di Pirelli fra i due stabilimenti a Silao sarà, pertanto, superiore ai 600 milioni di dollari.

"MESSICO E ITALIA UNITI DALL'ALLEGRIA". L'incontro tra Renzi e Pena Nieto è servito anche ad affrontare il tema della sicurezza e quello della difesa sui quali, hanno assicurato i due leader, c'è la "volontà di lavorare insieme". "Italia e Messico - ha spiegato Renzi - sono unite dal modo di vivere, la nostra allegria. In spagnolo 'allegria' ha un significato molto più pieno. Da voi allegria è un modo di concepire la vita. Ne abbiamo molto bisogno in un momento in cui qualcuno immagina di costruire muri, di scommettere sulla paura, qualcuno continua a vivere di paure". 

LE OPPORTUNITA' TURISTICHE. Il rafforzamento del legame tra Messico e Italia passerà, sempre di più, anche dal turismo e dalla cultura. Renzi e Pena Nieto hanno confermato il via, a partire da giugno, a un volo Alitalia che collegherà direttamente Roma a Città del Messico. Si tratta, ha detto il presidente del Consiglio, di "un'opportunità molto positiva" che andrà a beneficio del turismo, degli affari e della cultura. Il presidente messicano, a questo proposito, ha ricordato "l'intenso scambio culturale" tra i due Paesi che, nel 2014, si è concretizzato, ad esempio, con la mostra di Frida Khalo che si è svolta a Roma e con quella su Leonardo da Vinci e Michelangelo che, invece, è stata allestita a Città del Messico.

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