Martedì 08 Marzo 2016 - 19:30

Libia, Renzi-Hollande a Venezia: Tempo a disposizione non infinito

Durante vertice dedicato a Valeria Solesin il premier italiano ha detto che la priorità è un nuovo governo. Per il presidente francese è ora di agire

Vertice intergovernativo italo - francese dedicato alla memoria di Valeria Solesin

Nonostante le proteste e gli scontri in laguna tra No Tav e polizia, Italia e Francia hanno firmato al termine del vertice di Venezia, il protocollo "addizionale per validare la certificazione dei costi per il progetto del Treno ad Alta Velocità (Tav) che collegherà Lione e Torino.  

PROTOCOLLO. A siglare l'intesa i ministri dei trasporti Graziano Delrio e Alain Vidalies, che si incontrano in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, firmano un protocollo addizionale per validare la certificazione dei costi per il progetto del Treno ad Alta Velocità (Tav) che collegherà Lione e Torino. Come già deciso in precedenza, i due Paesi si divideranno i costi al 42,1% per la Francia e al 57,9% per l'Italia. Ulteriori fondi, poi, sono già stati stanziati dall'Unione europea.

Proprio sul tema Tav è intervenuto Hollande:  "Il tema dell'Alta velocità tra Lione e Torino anima i nostri incontri bilaterali, beh, da una ventina d'anni credo, e forse Matteo potrà mettere termine a queste discussioni", Scherzando, Hollande ha aggiunto: "Non sono sicuro che io potrò esserci per l'inaugurazione, ma forse lui, che è giovane, sì".

 

Renzi riceve Hollande per il 33°Summit Italo-Francese

INCONTRO CON FAMILIARI DI VALERIA SOLESIN.  - Il presidente francese e Renzi hanno incontrato i familiari di Valeria Solesin, l'unica vittima italiana dell'attentato al Bataclan di Parigi lo scorso 13 novembre. Oltre ai genitori di Valeria, Luciana e Alberto, c'erano anche i parenti del fidanzato della vittima. Rievocando i funerali il presidente del Consiglio Italiano ha ricordato: "Per molti di noi un brivido è corso lungo la schiena" a sentire l'inno francese in piazza San Marco, perché che ciò era accaduto anche durante i funerali di Valeria . Solesin ricordata anche da Hollande: "I genitori di Valeria Solesin, la famiglia del suo fidanzato, erano qui per dirci che hanno vissuto un dramma ma che è stata l'Europa ad essere colpita" ha sottolineato il presidente francese.

BORSE DI STUDIO ALLA MEMORIA.  Proprio per ricordare la ragazza italiana saranno istituire borse di studio accademiche nei prossimi mesi. Lo ha annunciato proprio il presidente della Francia Francois Hollande alla conferenza stampa con il premier Matteo Renzi, che ha precisato che le borse saranno sei.

EUROPA E TURCHIA.  I due leader hanno parlato anche di altre tematiche, soprattutto riguardanti l'Europa e i rapporti internazionali. Un monito, da Renzi, è andato all'Ue, affinché sia coesione di valori e non di cifre: "Non ci rassegniamo ad un'Europa di cifre, parametri, regolette: deve essere un'Europa di valori" ha sottolineato il premier italiano che ha poi posto l'accento sul valore della libertà di stampa, importante sia per la Francia sia per l'Italia: "La libertà di stampa è un grande valore per Italia e Francia" ha sottolineato ripercorrendo le discussioni di ieri al Consiglio europeo di Bruxelles, ed in particolare le polemiche sulla repressione della stampa in Turchia.

CRISI SIRIANA. Proprio alla Turchia, ma anche alla Russia, l'apertura di Hollande per risolvere la crisi in Siria:  Bisogna "parlare con tutti" per risolvere la crisi siriana, e "noi lo abbiamo fatto con la Turchia e la Russia" ha precisato il presidente transalpino.

IL LAVORO. Un passaggio anche sul lavoro:  "I giovani hanno ragione a chiedere che il loro avvenire sia migliore del proprio presente, e a criticare una precarietà troppo grande" ma il governo francese, e lo stesso presidente francese, hanno "la responsabilità di prendere tutte le decisioni per avere più stabilità, non necessariamente nello stesso lavoro, ma nella loro vita professionale" ha sottolineato Hollande rispondendo ad una domanda sulle proteste contro la Loi Travail, equivalente del nostro Jobs Act.

LA SITUAZIONE LIBICA. "Credo che la formazione di un governo in Libia sia una priorità innanzitutto per la popolazione e le tribù della Libia". Lo ha detto il premier Matteo Renzi durante la conferenza stampa con il presidente francese Francois Hollande. "Certo - ha aggiunto Renzi -, i libici per primi devono sapere che il tempo a loro disposizione non è infinito". Hollande ha sottolineato: "Troppe attese e non abbastanza azione" in Libia. Il pericolo è talmente grande che bisogna avere un governo che metta assieme tutte le componenti" politiche della Libia.

RENZI SU IPOTESI DI MANOVRA. Sono felice di poter smentire questi commentatori e pensatori autorevoli" che dicevano che serviva una manovra correttiva. Lo ha detto il premier Matteo Renzi rispondendo ad una domanda in conferenza stampa con il presidente francese Francois Hollande. Sugli squilibri economici dell'Italia, ha aggiunto Renzi, "pensiamo che il linguaggio della Commissione europea sia, in questo caso, assolutamente nella norma"
 

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