Mercoledì 27 Luglio 2016 - 15:00

Renzi: Brexit pagina triste. May: Ma i legami restano

Il presidente del Consiglio riceve la premier britannica a Roma. Sul tavolo anche l'allarme terrorismo

Matteo Renzi riceve Theresa May a Villa Pamphilj

Come prevedibile, è la Brexit il tema centrale dell'incontro di oggi a Roma tra il premier Matteo Renzi e la premier del Regno Unito, Theresa May. "Brexit per noi è stata una pagina triste ma che rispettiamo". La "certezza dei tempi" per far uscire Londra dall'Ue "è fondamentale", ha detto il presidente del Consiglio in conferenza stampa. 

L'uscita del Regno Unito è "un fatto che naturalmente ci dispiace e colpisce in particolar modo i 600mila italiani che vivono nel Regno unito. E' una decisione del popolo britannico che rispettiamo e che oggi richiede molto buon senso, tempi chiari e la certezza di un percorso. Siamo particolarmente interessati come Governo italiano a dare il massimo della collaborazione e del supporto. E' un percorso difficile perché è la prima volta che accade, ma è interesse di tutti riuscire ad avere una timeline precisa che dia certezza", ha aggiunto Renzi.

Il percorso dell'uscita di Londra dall'Ue, ha sottolineato il premier, è "inedito" e "pieno di incertezze, anche procedurali", ma Roma e Londra lavoreranno assieme affinché ne venga fuori il meglio. O "come dicevano i latini: ex malo bonum". 

E da May arrivano rassicurazioni sul fatto che il legame con Ue e Italia resterà ancora solido anche dopo l'uscita del Regno Unito. Londra vuole mantenere "le relazioni economici più strette possibile", ha affermato la premier britannica, ricordando che il commercio tra i due Paesi equivale a 24 miliardi di sterline, e l'intenzione è di mantenere tale volume. "Stiamo lasciando l'Unione europea, ma rafforzeremo i legami con i nostri amici europei".

Sul fronte terrorismo, ha proseguito May, "dobbiamo continuare a cooperare sulla sicurezza, condividere informazione di intelligence è uno dei mezzi migliori per garantirla". "Stanno attaccando i nostri valori, ma non vinceranno", ha aggiunto. "Condivido totalmente, da questo punto di vista non cambia niente", nemmeno dopo la Brexit, ha detto da parte sua Renzi.

"La prima sfida è quella di non cedere rispetto alla cultura che rappresentiamo. Nessun passaggio democratico cambierà questo principio, si possono cambiare governi, si possono cambiare le appartenenze come accadrà con gli esiti della Brexit ma non si cambia con la lotta al terrore", ha spiegato Renzi.

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