Giovedì 21 Dicembre 2017 - 16:00

Regeni, vertice tra procure: dall'Egitto nuovi elementi probatori

Oggi l'incontro al Cairo sul caso del ricercatore torturato e ucciso

Manifestazione in ricordo di Giulio Regeni

Piccoli passi avanti sul caso Regeni. Nel corso dell'incontro tra procure che si è tenuto oggi al Cairo, si legge nella nota congiunta diffusa al termine della riunione, "sono stati consegnati, dal team investigativo egiziano, verbali e documenti concernenti nuovi elementi probatori". All'incontro hanno partecipato il procuratore generale della Repubblica Araba di Egitto Nabeel A. Sadek, il procuratore della repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone e il pm Sergio Colaiocco.

"I magistrati - prosegue la nota - hanno proceduto a un'approfondita disanima dei nuovi elementi che i due uffici si sono scambiati". "Vi è stato, inoltre, un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori della società incaricata del recupero dei video della metropolitana de Il Cairo - scrivono i magistrati al termine dell'incontro -. Successivamente i magistrati italiani hanno illustrato un'articolata e attenta ricostruzione dei fatti effettuata dalla polizia giudiziaria italiana, sulla base degli atti fin qui consegnati dall'Egitto in via rogatoriale, da ultimo in data 14 agosto scorso. La procura generale egiziana ha ricevuto una copia dell'informativa e proseguirà, quindi, le indagini, sulla base delle ipotesi investigative formulate dai due uffici".

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