Lunedì 08 Febbraio 2016 - 09:30

Regeni, Gentiloni: Italia non si accontenterà di verità presunte

Egitto partner strategico ma il governo pretende giustizia per la morte del ricercatore friulano

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni

"Non ci accontenteremo di verità presunte, come già abbiamo detto in occasione dei due arresti inizialmente collegati alla morte di Giulio Regeni. Vogliamo che si individuino i reali responsabili, e che siano puniti in base alla legge". Queste le parole del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista a Repubblica sull'uccisione in Egitto del ricercatore 28enne. L'Italia, ha aggiunto, ha chiesto e ottenuto che al Cairo funzionari investigativi del Ros e della polizia possano partecipare alle indagini egiziane", quindi "se verrà loro consentito di lavorare, come in queste ore sembra possibile, potremo ottenere dei risultati. Ed è questo che il governo italiano pretende". Sulle relazioni tra i due Paesi, Gentiloni ha aggiunto: "L'Egitto è un nostro partner strategico e ha un ruolo fondamentale per la stabilizzazione della regione", al contempo l'Italia ha "il dovere di difendere i suoi cittadini e pretendere che, quando essi sono vittima di crimini, i colpevoli vengano assicurati alla giustizia".
 

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