Martedì 24 Maggio 2016 - 13:15

Referendum, Grasso: Abbassare i toni per non dilaniare il Paese

"Ottobre è lontano, non ci possiamo permettere questo" dice il presidente del Senato

Il presidente del Senato Grasso

Questa campagna" per il referendum costituzionale "con questi toni cosi alti rischia di dividere, separare, dilaniare il Paese. Ottobre è lontano, non ci possiamo permettere questo. Invito tutti ad abbassare i toni e a parlare dei temi concreti" della riforma. Così il presidente del Senato Pietro Grasso, ai microfoni del Tg2, a margine della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'Unione europea in corso in Lussemburgo.

 

BRUNETTA: RENZI COME OCCHETTO E "GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA". Del referendum ha parlato anche l'opposizione: "'Renzi sul referendum mi ricorda l'Occhetto della gioiosa macchina da guerra', questa dichiarazione di Claudio Petruccioli, allora al fianco di Occhetto ('Il Dubbio') è un test importante del 'sentiment' diffuso nella sinistra italiana: idea di sconfitta per Renzi, non importa se perde anche il Pd, basta che se ne vada Renzi".  Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.  "Dinanzi a questa deriva della sinistra, Renzi non cerca più consenso e sostegno da quella parte, si aggrappa al centro - prosegue - Per questo - come nota Stefano Folli su 'Repubblica' - non vedrebbe male una correzione dell'Italicum che arrivi dalla Consulta, specie sul premio di maggioranza da non  attribuirsi più alla lista ma alla coalizione, che consentirebbe al Fiorentino alleanze senza necessità per lui di piegare il suo ego a correzioni". "Anche la promessa di revisione delle aliquote Irpef a favore del ceto medio, la ricerca ostentata di soluzioni per premiare qualche fascia di pensionati a basso reddito, obbediscono a questa strategia di consenso al centro", sottolinea Brunetta.

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Paolo Gentiloni a piedi nei pressi di palazzo Chigi

Palazzo Chigi, Gentiloni prepara gli scatoloni: "Non dilapidare il lavoro di cinque lunghi anni"

Il premier uscente ha salutato i dipendenti: "Dovrebbe arrivare il nuovo esecutivo. Lasciamo il Paese con più lavoro, più diritti e conti a posto"

Giuseppe Conte entra alla Camera dei Deputati

Governo, Conte da Visco, poi alla Camera da Salvini e Di Maio. Al lavoro sulla lista dei ministri

Il premier incaricato dal governatore della Banca d'Italia a Palazzo Koch. Giovedì ha incontrato i risparmiatori che hanno perso i loro soldi

Il Presidente Mattarella a Civitavecchia in occasione della partenza della "Nave della Legalità"

Il Colle non ci sta: "Tema non sono veti, ma diktat su Mattarella e Conte"

Trapelano malumori per la posizione di Di Maio e Salvini su Savona all'Economia

Quirinale, Consultazioni

Salvini: "Pace fiscale e autonomia le priorità". E insiste su Savona al Mef

Una persona che vuole ridiscutere le regole europee "è un vanto per l'Italia, non un disvalore"