Lunedì 10 Ottobre 2016 - 08:15

Referendum, Cuperlo: Nel Pd è quasi scissione, sta a Renzi scongiurarla

Parla il leader della minoranza dem in vista della Direzione del partito

Referendum, Cuperlo: Nel Pd è quasi scissione, sta a Renzi scongiurarla

“Vorrei ascoltare la relazione di un premier che, oltre a rivendicare quanto ha fatto, vede i pericoli di una frattura nel centrosinistra e se ne fa carico”. Parla apertamente di lacerazioni nel Pd il leader della minoranza dem Gianni Cuperlo, che in un'intervista a La Stampa sottolinea che “i segnali di questi giorni non incoraggiano. Io però non voglio arrendermi perché ci sono momenti in cui una classe dirigente, per esser tale, deve trovare la forza di remare in salita”. E' un appello tra le righe al premier-segretario Matteo Renzi quello di Cuperlo, che deciderà cosa votare al referendum sulla riforma costituzionale proposta dal governo dopo la Direzione Pd di oggi. “Un Pd unito fa la differenza. Ma questo gruppo dirigente anche con i suoi trasformismi ha mostrato di non capirlo o non volerlo”, rimarca Cuperlo, ammettendo che dal 5 dicembre, il giorno successivo al referendum, una scissione “potrebbe accadere e sarebbe un trauma”.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Mattarella: Inconcepibile elezioni anticipate senza una nuova legge

Mattarella: Inconcepibile elezioni anticipate senza una nuova legge

Camera e Senato verrebbero al momento eletti con due leggi differenti

Obama chiama Renzi: Grazie per amicizia e partnership

Obama chiama Renzi: Grazie per amicizia e partnership

Telefonate anche da Hollande e Netanyahu

Mattarella: Inconcepibile elezioni senza nuova legge. Renzi: Governo di responsabilità

Mattarella: Inconcepibile voto senza nuova legge. Renzi: Governo di responsabilità

Il premier dimissionario sarebbe per un governo 'poco politico' e super partes prima di tornare alle urne

Italicum, la Corte costituzionale deciderà il 24 gennaio. M5S: Dopo si vada al voto

Italicum, la Corte costituzionale deciderà il 24 gennaio

I 5 Stelle propongono che si usi l'Italicum anche per eleggere il Senato