Lunedì 05 Dicembre 2016 - 09:00

Referendum, Cuperlo: Ko severo, non mi sento sconfitto, ho difeso coerenza

Per quanto riguarda la legge elettorale, "ho cercato di ridurre le distanze almeno sulle regole della rappresentanza e di tenere unito il Pd

Referendum, Cuperlo: Ko severo, non mi sento sconfitto, ho difeso coerenza

 "Un ko severo. Mediare sull'Italicum mi è costato fatica". Così Gianni Cuperlo, sulle pagine del Corriere della Sera, parla della sconfitta al referendum del premier Matteo Renzi. "Io ho cercato di tenere unito il Pd: in questo senso non mi sento sconfitto. Ho difeso una coerenza". Alla domanda sul perché secondo lui abbia vinto il No, Cuperlo risponde: "E' una sconfitta severa. Immaginare di guidare la rivolta contro la casta mentre si è seduti sulla poltrona più alta del governo si è rivelata una mossa sbagliata". Sul fatto che gli elettori del Pd siano stati determinanti nel bocciare la riforma, Cuperlo chiarisce: "E' stata la larga maggioranza di chi ha votato. Sugli elettori del Pd vedremo, la mia impressione è che una buona parte ha votato Sì. Ma il campo del centrosinistra era diviso e un pezzo ampio del Paese ha espresso un giudizio negativo sul governo e sul premier". Sull'unità del Pd, Cuperlo precisa: "Prima del partito mi preme l'unità di un Paese lacerato da sette mesi estenuanti. Ora la parola chiave deve essere ricostruzione".

 Per quanto riguarda la legge elettorale, "ho cercato di ridurre le distanze almeno sulle regole della rappresentanza e di tenere unito il Pd. Quella mediazione che a me è costata fatica e che mi ha portato a scegliere la via della lealtà votando Sì non è stata colta fino in fondo. Il brusco risveglio dice che anche quello è stato un errore che si poteva e doveva evitare. Ora dobbiamo andare a fondo nella discussione: i contenuti di quell'accordo vanno tradotti in una legge che avrebbe una larga maggioranza in Parlamento".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Audizione di Tito Boeri in Commissione Lavoro e Finanze congiunte

Dl dignità, M5s contro Boeri: "Non è un tecnico ma un politico, si dimetta"

Nel frattempo continua il pressing dei partiti per modificare il decreto Dignità, e filtra l'idea di un'intesa M5S-Lega per introdurre le norme attraverso un apposito periodo transitorio

Al via il terzo giro di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo

Pd, Grasso condannato a pagare oltre 83mila euro: "Pronto a ricorso"

Si tratterebbe della somma delle quote mensili di 1.500 euro che ogni eletto si impegna a versare al partito

Cdp, chi è Palermo: manager interno che ha lavorato a Fincantieri

Lavora già a Cdp da quasi 4 anni, dove è Chief Financial Officer

Camera dei Deputati - Voto di fiducia al governo Conte

Cdp, c'è l'accordo sulle nomine: l'ad sarà Fabrizio Palermo. Fumata bianca dopo il vertice a Palazzo Chigi

Sbloccato l'impasse. Di Maio: "L'intesa è un'ottima notizia". Tria incassa la nomina desiderata al Tesoro: Rivera nuovo dg