Martedì 26 Aprile 2016 - 13:00

Ranieri: Segreto Leicester chimica tra me e squadra

"Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e vediamo cosa riusciamo a fare"

Ranieri: Segreto Leicester chimica tra me e squadra

"Parlare adesso che tutto ancora è in ebollizione è difficile: le chiavi di lettura di quello che è successo sono tantissime. Avere un'ottima società, buoni giocatori, un campionato particolare perché le grandi non hanno fatto della continuità la loro forza, cosa che invece abbiamo fatto noi. E poi il feeling, la chimica che si è instaurata tra me e i giocatori". E' questo secondo Claudio Ranieri il segreto del suo Leicester, capolista in Premier League e a un passo dal titolo. "Già dall'inizio il Presidente chiedeva di costruire una squadra che nei prossimi anni avrebbe dovuto competere per cercare di entrare in Europa, poi in Champions League. Questa è stata un'annata particolare: ora siamo in Champions League, manca poco al grande sogno - ha proseguito l'allenatore romano in un'intervista al programma '105 Friends' su Radio 105 - Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e vediamo cosa riusciamo a fare".

Parlando dell'ambiente in Inghilterra, Ranieri ha rivelato che "tante volte adesso mi dicono 'Come riuscite a gestire lo stress?' - ha affermato - Ma loro non si rendono conto di cosa sopportiamo noi italiani. Noi sappiamo benissimo che l'unico momento di tranquillità sono quei 90 minuti della partita, per cui dal lunedì ai pochi secondi prima del fischio d'inizio è tutto molto teso, sopra le righe. Qui c'è una serenità, una tranquillità. Tu giochi e pensi solo a giocare e non ci puoi credere fin quando non vieni a giocare o ad allenare qui. Nel 2000 quando arrivai Zola mi disse: 'Mister, se lei in Spagna è stato bene, non crederà ai suoi occhi quando allenerà qui da noi". E aveva ragione: è tutto un altro modo di vivere, di concepire lo sport, di essere tifosi della propria squadra. Qui anche se retrocedono, lo stadio è pieno, le famiglie ci vanno con i figli, i tifosi piangono, ma incoraggiano ancora la squadra, non c'è la contestazione che c'è in Italia. Questo succedeva anche al Chelsea: i tifosi sono sempre stati con noi. Loro vogliono cedere che tu dai tutto per la maglia e allora accettano qualunque risultato. Non ci stanno quando vedono che non ti impegni, che sei un lavativo. Qui è tutto molto tranquillo, molto sereno. Io vado anche al supermercato con mia moglie. Giuro!", ha concluso il tecnico delle 'Foxes'.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Premier League - Tottenham Hotspur vs Stoke City

Ranking Uefa, al comando il Tottenham. Juve e Roma decime

La classifica per il 2017/18 vede in testa gli inglesi. Sei squadre a pari merito al secondo posto

Premier League - Manchester United vs Manchester City

Mourinho colpito da bottiglietta dopo derby Manchester

Il tecnico dello United coinvolto in una megarissa con i giocatori del City, ferito anche l'assistente di Guardiola

Cristiano Ronaldo jr. pazzo di Messi: "Grazie mio idolo"

Sul suo profilo Instagram pubblica una foto in cui stringe la mano al giocatore del Barcellona

Champions League - Olympiakos S.F.P., allenamento porte aperte

Barcellona: Messi rinnova fino al 2021, clausola da 700 mln

Alla scadenza del nuovo contratto, nel 2021, la 'Pulce' avrà giocato ben 17 anni con la prima squadra blaugrana