Giovedì 01 Giugno 2017 - 10:30

Raiola al Milan: Donnarumma non è schiavo, 11 club su di lui

"Gigio è il Maradona dei portieri. Può solo crescere e bisogna lasciarlo crescere in pace"

Raiola spaventa il Milan: Donnarumma non è uno schiavo, ci sono undici club su di lui

Sembra lontana dalla conclusione la telenovela legata al rinnovo di Gianluigi Donnarumma, in scadenza nel 2018. Mino Raiola, agente del portiere del Milan, in un'intervista rilasciata al 'Corriere dello Sport' ha sottolineato che "Gigio è il Maradona dei portieri. Può solo crescere e bisogna lasciarlo crescere in pace. Non è uno schiavo e nemmeno un robot. Ci sono undici top club che si interessano a lui".

Il procuratore è poi entrato maggiormente del dettaglio della questione. "Il contratto di Donnarumma scadrà il 30 giugno 2018. Io non ho mai detto a Fassone e a Mirabelli: o firmiamo adesso o non firmiamo più. Se fossimo voluto andare altrove, l'avremmo già fatto - ha ammesso - Fassone e Mirabelli si sono insediati poco più di un mese fa. Lasciamoli lavorare in pace. Io mi assumo tutte le responsabilità sulla scelta definitiva che faremo. C'è possibilità che Donnarumma firmi ancora per il Milan? La risposta è sì. C'è possibilità che Donnarumma lasci il Milan? La risposta è sì".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Cagliari vs Milan

Serie A, Kessiè ribalta il Cagliari: Barella non basta, Milan vince 2-1

Bonucci e compagni infilano la seconda vittoria consecutiva che vale il settimo posto in solitaria, a due lunghezze dalla Sampdoria

AC Milan, il Presidente Li Yonghong con la  famiglia in visita a Casa Milan e al Museo

Giallo su inchiesta Milan-Li. Procura e Berlusconi smentiscono

Il caso nato dalle rivelazioni de 'La Stampa', che parla di un'indagine sulla cessione del club a prezzi gonfiati in cui si ipotizza il reato di riciclaggio

Milan vs Crotone

Gattuso compie 40 anni. Gli auguri del Milan: "Un vincente"

Sul sito della società rossonera un affettuoso "racconto" della vita sportiva dell'allenatore. E l'incitamento per le prossime sfide