Martedì 25 Luglio 2017 - 11:45

Daria Bignardi lascia la direzione di Rai3: risoluzione consensuale

La giornalista dice addio all'emittente pubblica. L'azienda: "Non ha richiesto il pagamento di alcuna buonuscita"

Presentazione Palinsesti Rai

Daria Bignardi lascia la Rai e la direzione di Rai3. Lo comunica una nota dell'azienda che parla di "risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. "I vertici Rai - si legge - ringraziano Daria Bignardi per il lavoro svolto, la professionalità dimostrata e le capacità organizzative ed artistiche sempre poste pienamente al servizio della società, componenti che hanno permesso a Rai3 di realizzare sotto la sua direzione una programmazione di qualità, la sperimentazione di nuovi format e di raggiungere livelli di audience che la posizionano quale terza rete generalista italiana".

Bignardi, da parte sua, ringrazia la Presidente, i Consiglieri di amministrazione, il Direttore Generale e il precedente Direttore Generale che le ha proposto l'incarico, tutti i dipendenti e collaboratori di Rai con i quali ha condiviso quotidianamente il suo lavoro, un'esperienza che considera unica e preziosa, sia da un punto di vista dell'arricchimento professionale che da quello umano. Rai, comunica, altresì, che Daria Bignardi non ha richiesto il pagamento di alcuna buonuscita. 

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Palazzo Rospigliosi. Convegno "Il Lavoro che cambia"

Bonus giovani, Poletti annuncia: "Ci sarà una clausola anti-licenziamenti"

Non ancora definito se, nella prossima legge di bilancio, incentivi assunzione saranno destinati solo agli under 29

Nuovo rimpasto in Campidoglio, via Mazzillo: da Livorno arriva Lemmetti al Bilancio

Raggi cambia giunta: via Mazzillo, arriva Lemmetti al Bilancio

Raggi cambia ancora e ha scelto l'assessore della giunta Nogarin che oggi si è dimesso

Vitalizi, Zanda: "Pd non ha nessuna intenzione di insabbiare ddl". M5S: "Ipocrita"

Vitalizi, Zanda: "Pd non vuole insabbiare ddl". M5S: "Ipocrita"

I pentastellati attaccano: "E' d'accordo il collega Sposetti nell'affossare il testo, ma non può dirlo apertamente"

Scuola, ministra Fedeli: "Portare l'obbligo scolastico a 18 anni"

Scuola, ministra Fedeli: "Portare l'obbligo scolastico a 18 anni"

"Si dovrebbe fare una rivisitazione complessiva dei cicli scolastici da un punto di vista della qualità"