Lunedì 20 Giugno 2016 - 13:45

Raggi: Nonostante una guerra senza precedenti non ci hanno fermato

"Segno che siamo più forti e che i romani, soprattutto, sono più forti" scrive la neosindaca su Facebook

Raggi: Nonostante una guerra senza precedenti non ci hanno fermato

 "Non potrei non accennare ai 4 mesi di campagna in cui qualcuno ci ha praticamente fatto una 'guerra' senza precedenti. Il punto è che non sono riusciti a fermarci. Segno che siamo più forti e che i romani, soprattutto, sono più forti". Lo scrive su Facebook il neosindaco di Roma Virginia Raggi. "Ma al di là dei toni aspri e degli attacchi che ho ricevuto - aggiunge - mi auguro che d'ora in avanti si possa aprire una nuova fase, più costruttiva, attraverso un dibattito onesto con le altre forze politiche centrato sui reali problemi dei cittadini. Roma ha bisogno di questo. È venuto il tempo di lavorare dopo anni di malgoverno.
Le cose da fare sono tante e noi siamo pronti!".
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Giuseppe Conte al Quirinale per l'incarico

Il governo di Conte parte con lo scetticismo degli industriali

Nulla di quanto è stato paventato dal neo premier è in linea con i desiderata di Confindustria, nemmeno Tav e Tap, eppure Di Maio e Salvini non sembrano preoccuparsi

Giuseppe Conte al Quirinale per l'incarico

Governo, Conte è il nuovo premier. Il giurista accetta l'incarico con riserva

Di Maio esulta: "Inizia la terza Repubblica". Lega: "Pronti a partire"

Luigi Di Maio presenta la squadra di Governo

Governo, M5S si divide su Conte premier. Di Maio: "Resta il nostro candidato". Carelli: "Potrebbe saltare"

Si attende la decisione di Mattarella. Il prof indicato da Lega e M5S per l'incarico a presidente dei Consiglio finito nella bufera per le presunte irregolarità nel suo curriculum

Trasmissione televisiva 'in 1/2 ora'

Governo, chi è Paolo Savona: l'economista anti euro

È stato direttore della Banca d'Italia e di Confindustria. È lui il nome indicato da Salvini e Di Maio per il Mef