Sabato 10 Settembre 2016 - 18:30

Raggi diserta incontro in Vaticano. Cei: Città in stallo

L'Osservatore Romano: Stato di abbandono nella Capitale. Di Pietro: "Io assessore? Mai pensato"

Ancora problemi per Virginia Raggi

Sempre più in difficoltà la sindaca di Roma Virginia Raggi, alle prese con la scelta delle pedine mancanti in Campidoglio, a cominciare dall'assessore al Bilancio. Un impegno difficile, che l'ha portata a evitare l'incontro in programma da tempo in Vaticano nel quale avrebbe dovuto rispondere alle domande dei giovani dell'Associazione cattolica. "Penso che i cittadini siano un pò stanchi delle schermaglie politiche che a Roma significano solo restare bloccati in una situazione di stallo rispetto ai problemi seri, alle risposte che si attendono. La gente vuole vedere i suoi amministratori impegnati, al lavoro", era stato il commento, al Corriere della Sera, del segretario della Cei Nunzio Galantino. 

E dall'Osservatore Romano, il quotidiano dei vescovi, arriva un'altra stoccata: "A Roma è bastato un breve temporale di fine estate per allagare e paralizzare molti quartieri", si legge. "Nella capitale, a riprova dello stato di abbandono in cui per certi aspetti versa la città, pochi minuti di pioggia sono bastati per provocare la caduta di numerosi alberi, danneggiando alcune automobili e mettendo a serio rischio l'incolumità dei cittadini - continua -  Molte strade, soprattutto nei quartieri meridionali, sono state letteralmente allagate a causa della mancata pulizia, ormai cronica, delle caditoie"

I guai non finiscono. La prossima settimana in procura a Roma arriverà  la trascrizione dell'audizione che l'assessora all'Ambiente del Campidoglio, Paola Muraro, ha tenuto in commissione parlamentare Ecomafie lunedì scorso. Non appena i pm avranno analizzato i documenti, Muraro, che ha più volte ribbadito di voler essere sentita dalla procura, incontrerà i pm responsabili dell'inchiesta sui rifiuti che la vede indagata per reati ambientali. Tutti i materiali dell'audizione, che sono stati sollecitati da piazzale Clodio, saranno resi pubblici dalla commissione perché non ne è stata chiesta la secretazione.
 

Tutti gli ex della giunta capitolina - e cominciano a non essere pochi - criticano la gestione M5S e non mancano le stoccate su presunte faide interne al movimento. Ultimo in ordine di tempo a esser stato silurato e a parlare con grande amarezza è l'ex assessore al Bilancio, nominato mercoledì e cacciato 24 ore dopo, Raffaele De Dominicis, che si dice vittima di un complotto. Proprio la scelta del nuovo assessore ai conti di Roma è quella che crea maggiori difficoltà allo staff della sindaca: i candidati non mancano, ma Raggi sa che un nuovo errore avvalorerebbe la tesi di quanti dicono che il movimento non regge alla prova di governo della capitale. E dopo ore in cui girava la voce di un suo possibile ruolo, l'ex Idv - ed ex pm - Antonio Di Pietro smentisce categoricamente: "Per quanto mi riguarda, non ho nemmeno mai pensato ne' mi interessa fare l'assessore al Comune di Roma (ed infatti non ho mai presentato alcuna candidatura né ufficialmente nésottobanco)".
 

Scritto da 
  • Alessandra Lemme
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