Lunedì 20 Giugno 2016 - 07:30

M5S conquista Roma e Torino. Grillo: Ora puntiamo al Governo

Ai dem vanno Milano e Bologna. A Napoli vince De Magistris

Grillo all'attacco: Ora puntiamo al Governo. Renzi ammette: Vittoria netta del M5S

Domina il M5s, scende il Pd che ammette la sconfitta e comincia a fare ammenda e analisi. Le donne del Movimento 5 Stelle trionfano conquistando Roma e Torino. Virginia Raggi è il nuovo sindaco della capitale, che ha doppiato lo sfidante del Pd Roberto Giachetti. Già prima della mezzanotte il candidato dem ha telefonato all'avversaria per complimentarsi. "Hanno vinto tutti i cittadini romani, li ringrazio. È' un momento storico, segna una svolta, per la prima volta un sindaco donna. Lo dobbiamo al M5S, a Gianroberto Casaleggio, a Grillo", il commento della vittoria. 

IL SOGNO DI GRILLO. Dopo aver conquistato Roma e Torino, ora Grillo vuole di più: "Avevano detto che il Movimento non avrebbe mai sfondato, invece ora ci troviamo a dover cambiare il futuro, a dover cambiare la quota e puntare quindi al Governo nazionale".

"La chiamano allucinazione non sogno, io e Gianroberto fummo i tessitori di questa allucinazione, perché era una missione impossibile", prosegue il leader M5s uscendo dall'hotel Forum a Roma. "Oggi c'è  un paragone che reputo importante - spiega - dieci anni fa i tecnici migliori della aeronautica mondiale hanno detto che l'aereo di Piccard" a energia solare "non avrebbe mai potuto fare il giro del mondo, dieci anni fa i tecnici migliori della politica dissero che noi non avremmo potuto affermarci nella politica italiana", Roma e Torino "sono gli aerei della missione impossibile, l'aereo impossibile del M5S  è decollato e noi cambieremo la quota e andremo sempre più in alto. L'obiettivo? L' obiettivo è che l'impossibile non c'è. Dall'inizio ci hanno detto è impossibile che ci riusciate, il sistema reagirà. Il sistema sta reagendo".

RENZI AMMETTE: VITTORIA M5S NETTA. "Credo che si debba essere molto chiari e chiamare le cose con il loro nome. Tra ieri e il 5 giugno hanno votato 1.300 comuni e ci sono risultati molto diversi, sono dati molto articolati e frastagliati. Noi confermiamo che si tratta di un voto che ragioni di forte valenza territoriale. Però c'è un dato nazionale. C'è una vittoria molto netta del M5S che va chiamata con il suo nome", afferma il premier Renzi in conferenza stampa. 

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I RISULTATI NEI 18 CAPOLUOGHI -  SCHEDA

RAGGI SINDACA: LA NOTIZIA FA IL GIRO DEL MONDO

A Torino, invece, dopo 23 anni il centrosinistra perde e passa lo scettro a Chiara Appendino, che ha sconfitto Piero Fassino con il 54,56%. "È evidente dal voto che il centrodestra ha scelto in  blocco la candidata del M5S, ha fatto convergenza. Noi confermiamo i nostri voti, il dato artimetico è netto", il commento del sindaco uscente. "Non è stato un voto di protesta, ma di orgoglio e cambiamento", la replica della neoeletta sindaca Chiara Appendino, "non saprò risolvere tutti i problemi, ma ascolterò tutti perché sarò il sindaco di tutti", ha aggiunto. Beppe Grillo festeggia braccia al cielo affacciandosi alla finestra dell'hotel Forum a Roma la vittoria M5S nella Capitale e a Torino. Con la consueta ironia, Grillo ha esultato mostrando una gruccia, facendo riferimento alla Appendino. "E' un giorno storico, da oggi cambia tutto", il commento sul blog di Beppe Grillo.

APPENDINO: RISULTATO STORICO.  Quello di ieri è stato un "risultato storico, abbiamo festeggiato in piazza con chi mi ha aiutato. La mia famiglia i miei genitori sono stati fondamentali, voglio ringraziare gli assessori che si sono esposti prima del voto". Lo ha detto in conferenza stampa la neosindaca di Torino Chiara Appendino. "Una volta al mese trasmetteremo una Giunta su Facebook" ha precisato la neosindaca. L'intenzione, ha aggiunto, "è riunire la città", per far sì che "i cittadini tornino a essere parte dell'amministrazione". "Io - ha spiegato - dedicherò un giorno alla settimana per ricevere i cittadini".

Sulla questione Tav, la sindaca afferma: "Porterò al tavolo le ragioni del no, ma non si può bloccare".

Appendino ha poi raccontato di aver ricevuto gli auguri da Beppe Grillo.

RAGGI: CI HANNO FATTO LA GUERRA. "Non potrei non accennare ai 4 mesi di campagna in cui qualcuno ci ha praticamente fatto una 'guerra' senza precedenti. Il punto è che non sono riusciti a fermarci. Segno che siamo più forti e che i romani, soprattutto, sono più forti". 

ORFINI: RICONOSCIAMO ERRORI, ENTRO OTTOBRE CONGRESSO. "Prima delle elezioni ho ricordato a tutti che entro ottobre avremmo dovuto convocare il congresso, perché questo prevedono le nostre regole. E questo accadrà. Quella sarà la sede in cui faremo le scelte, ma è ovvio che abbiamo bisogno di discutere, da subito. Come dicevo all'inizio di questo post - e come giustamente auspica Roberto Morassut oggi - facciamolo però seriamente e senza ipocrisie", dichiara il presidente Pd su Facebook.

SPERANZA (PD): BASTA DOPPIO INCARICO.  Il doppio incarico di segretario e premier non fa bene al Pd. Non voglio usare questo argomento contro la leadership: Renzi deve ancora fare la sua valutazione, lo ascolterò. Ma dico che bisogna cambiare rotta o facciamo un errore non recuperabile", afferma Roberto Speranza, leader della minoranza Pd, in un intervento a Corriere Live. "Bisogna cambiare rotta sulle politiche, come la scuola o l'abolizione della tassa sulla prima casa ai miliardari - ha sottolineato - e riorganizzare un partito che appare sfilacciato. Da segretario Renzi non l'ha fatto in maniera efficace".

ALFANO: FINITO CENTRODESTRA. "Credo che questo voto segni finalmente la fine della politica del prosciutto sugli occhi. Il vecchio centrodestra come lo abbiamo conosciuto non esiste più. C'è il tentativo di Salvini di far nascere una destra estrema. Noi dobbiamo far nascere un'area liberale e popolare che sia competitiva, che possa aggregare quei milioni di elettori che oggi non trovano casa nell'attuale offerta politica e si rifugiano nell'astensione o nel grillismo", dichiara il leader di Ncd Angelino Alfano commentando l'esito dei ballottaggi, a margine di una riunione a porte chiuse del Ppe nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

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DI MAIO: ORA LE POLITICHE.  "La Rivoluzione gentile continua. Gli italiani ci riconoscono la capacità di governare e ci chiedono di lavorare su temi concreti per le città e per il Paese. Presto vinceremo anche le elezioni politiche. È una promessa". Così Luigi Di Maio, membro del direttorio del M5S, su Facebook dopo la vittoria di Virginia Raggi a Roma. 

MILANO AL PD. "Ce l'abbiamo fatta!". Così Beppe Sala ha commentato i risultati elettorali di Milano sulla sua pagina Facebook. L'ex commissario di Expo ha battuto il candidato di centrodestra Stefano Parisi con il 51,70% delle preferenze. Affermazione del Pd anche a Bologna, con Virginio Merola che ha sconfitto la candidata leghista Lucia Borgonzoni col 54,64% dei voti.

SALA: GIUNTA ENTRO LUNEDI' PROSSIMO. Entro lunedì prossimo Milano avrà una nuova giunta, ha assicurato Sala nel corso della conferenza stampa dopo la sua vittoria elettorale, spiegando che nella sua squadra ci sarà "parità uomini donne". "Mi prendo al massimo sette giorni - ha sottolineato - ma lavoreremo per accorciare questo tempo al massimo entro lunedì ma spero di fare anche prima". 

Un distacco da plebiscito per Luigi De Magistris a Napoli, che ha quasi doppiato l'avversario di centrodestra Luigi Lettieri con il 66,85% contro il 33,15%. "Sono molto soddisfatto di questo straordinario risultato", ha sottolineato il primo cittadino riconfermato, "ha vinto non il voto di protesta ma la rivoluzione governando. Credo sia l'unica vera ed effettiva novità politica di queste amministrative". "Questa è una vittoria esclusiva di Napoli - ha rivendicato -, del nostro popolo, di De Magistris e di chi ci ha creduto. E' una nostra vittoria esclusiva, non ci sono stati travasi di voti dal Pd o da altri". 

DA MAGISTRIS: FATTA LA STORIA.  "Questa vittoria merita un'analisi politica. E' una vittoria nostra, abbiamo governato in condizioni difficilissime, a tratti proibitive. Abbiamo subito diversi attacchi, come lo strappo delle funzione del Comune". Così il sindaco Luigi de Magistris nella conferenza post voto. "E' l'unica città di Italia che consolida il risultato di un sindaco assolutamente anomalo. Abbiamo scritto la storia". Il sindaco rieletto ha ricordato: "Abbiamo avuto contro Lettieri che per cinque anni non ha avuto altri pensieri che venirci contro, ha messo soldi, la città era circondata di "Stavota Lettieri'. Ha messo in campo di tutti tranne la politica".

"Ieri guardando la tv sembrava che a Napoli non fosse successo niente, e non hanno visto ancora niente - dice de Magistris in napoletano durante la festa in piazza del Municipio - stanno arrivando i napoletani".

Trieste il nuovo sindaco è Roberto Dipazza, che strappa a Roberto Cosolini del centrosinistra la poltrona di primo cittadino. 

RICCI: SERVE CLASSE DIRIGENTE PER AIUTAR RENZI. "C'è un profondo lavoro da fare, un'analisi profonda. I dati vanno analizzati realtà per realtà. Abbiamo bisogno di un partito più forte, più strutturato, ha bisogno di una classe dirigente che dia una mano a Renzi". Così Matteo Ricci, vicepresidente del Pd a RaiNews24 e sindaco di Pesaro. "Serve un partito organizzato. Il partito non può essere solo Guerini che fa quel che può e ha fatto molto bene", ha aggiunto.

A BRINDISI VINCE IL CENTRODESTRA. La nuova sindaca di Brindisi è Angela Carluccio (centrodestra) eletta con il 51,13% dei voti. La candidata sostenuta anche dai fittiani Conservatori e Riformisti ha sconfitto Fernando Marino (Pd). Il nuovo sindaco di Ravenna è invece Michele Pascale (Pd) che con il 53,32% dei voti si è affermato su Massimiliano Alberghini (Lega, Fi, Fdi) che ha ottenuto il 46,68% delle preferenze.

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  • redazione web
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