Martedì 12 Luglio 2016 - 13:45

Scontro fra treni: almeno 27 vittime. Le ricerche proseguiranno per tutta la notte

Più di 50 i feriti, fra i quali molti gravi. Renzi sul luogo dello schianto: Non lasceremo soli la Puglia e i pugliesi.

Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: almeno 25 le vittime, 50 i feriti

Due treni accartocciati uno contro l'altro in uno scontro nella campagne pugliesi fra Andria e Corato. Il bilancio è quello di una tragedia: 27 vittime accertate nello scontro avvenuto, questa mattina alle 11,30.  A riferirlo fonti sanitarie che stanno operando sul luogo. Non c'è ancora la lista delle vittime dell'incidente. I feriti sarebbero almeno una cinquantina. Il bilancio è ancora provvisorio e i soccorritori sono al lavoro sul luogo della tragedia. Le ricerche proseguiranno per tutta la notte. Intanto in serata è stata ritrovata la scatola nera di uno dei due convogli, fondamentale per stabilire la dinam,ica dell'incidente. "23 persone sono state trasportate all'ospedale di Andria, 8 a Bisceglie e gli altri a Barletta", ha spiegato il sindaco di Andria, Nicola Giorgino, raggiunto telefonicamente da LaPresseRiccardo Zingaro comandante dei vigili urbani di Andria, accorso subito sul posto, ha sottolineato ai microfoni di Sky: "E' una tragedia immane. Abbiamo bisogno ancora di lavorare per fare un bilancio delle vittime". Un macchinista è morto, l'altro invece è sopravvissuto ma è in gravi condizioni.

IL TRENO DEI PENDOLARI. Il violento scontro fra due treni si è verificato in aperta campagna tra Andria Corato. Sul posto è intervenuta la polizia ferroviaria di Bari, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. Sono in corso operazioni di soccorso, il traffico è rimasto paralizzato. L'incidente è avvenuto tra due treni della società privata 'Ferrotramviaria', le ferrovie del Nord barese.  I treni erano molto affollati di pendolari. La linea è interrotta e al momento i vigili del fuoco spiegano che stanno lavorando per recuperare le persone rimaste incastrate tra i convogli coinvolti nello scontro. 

RENZI SUL LUOGO DELLO SCONTRO: NON LASCEREMO SOLI PUGLIA E PUGLIESI. Il premier, Matteo Renzi, è arrivato sul punto dell'incidente ferroviario e ha svolto un sopralluogo sul sito della tragedia, andando a ringraziare i soccorritori. Poi in prefettura a Bari, dove ha presieduto una riunione del centro di coordinamento soccorsi, ha tenuto un breve punto stampa durante il quale ha detto: "Siamo qui per dare un abbraccio al popolo della Puglia, al governo della Regione e ai sindaci. Non lasceremo la Puglia e i pugliesi da soli. Stiamo al loro fianco dopo questo momento di dolore e di disperazione".

MATTARELLA: TRAGEDIA INAMMISSIBILE.  "Profondo dolore" è stato espresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella riguardo al gravissimo incidente. "Il mio primo pensiero - ha detto Mattarella in una nota del Quirinale - va alle tante vittime e ai loro familiari, ai quali desidero far pervenire  vicinanza e solidarietà. Ai feriti rivolgo gli auguri di pronta guarigione". Il presidente della Repubblica ha aggiunto: "Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze".

 

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APERTA INCHIESTA. "Non si sa ancora nulla sulle cause dell'incidente, è ancora presto. Abbiamo aperto un'inchiesta interna, oltre a quella della magistratura. Gestiamo 196 treni al giorno, non era mai successo nulla di simile. Ci sono tutti i tecnici sul posto e ora la priorità da gestire è anche il grosso flusso di pendolari che ogni giorno viaggia su questa tratta e che dovrà essere trasportato con autobus". A spiegarlo è il portavoce della società Ferrotramviaria.

DELRIO: COMMISSIONE D'INCHIESTA. "Si tratta di un incidente di proporzioni enormi". Così il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio  arrivato in Puglia sul luogo della tragedia. "E' stato un impatto violentissimo", ha aggiunto. "Ho inviato gli ispettori, faremo una commissione d'indagine per capire le cause di questa tragedia che addolora tutto il paese" ha aggiunto Delrio.

APPELLO DONATORI DI SANGUE. L'Avis di Corato ha lanciato un appello: "Il Centro Trasfusionale di Andria effettuerà una raccolta straordinaria di sangue questo pomeriggio. Servono donatori del gruppo 0 positivo. Recatevi a donare presso l' Ospedale di Andria". Il messaggio è diventato virale sui social. 

ANCHE UN FUNZIONARIO DI POLIZIA TRA LE VITTIME. "Apprendo con enorme dolore le notizie che giungono da Corato, luogo del terribile disastro ferroviario avvenuto questa mattina. Esprimo sentimenti di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono rimasti feriti. Anche la Polizia di Stato è rimasta colpita da questo tremendo evento con la morte del Vice questore aggiunto Fulvio Schinzari; alla famiglia e ai suoi cari esprimo il mio cordoglio, unendomi al loro dolore in questo tragico momento". Così il capo della polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Franco Gabrielli, in una nota. Schinzari era vice questore aggiunto, attualmente ricopriva l'incarico di dirigente dell'ufficio personale della questura di Bari. Schinzari si trovava sul treno per raggiungere il suo ufficio a Bari, di rientro dalle ferie.

ALTA MURGIA. Il tratto ferroviario gestito dalla Ferrotramviaria dove è avvenuto lo scontro si trova lungo la linea Bari Nord nel tratto compreso tra Corato ed Andria,  all'altezza del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Si trova nelle campagne della Puglia a Nord di Bari, nell'area conosciuta come il Tavoliere delle Puglie. Il punto in cui è avvenuto l'incidente è particolarmente impervio da raggiungere, perchè i mezzi di soccorso devono passare per strade strette e sterrate di campagna delimitati dai muretti a secco. I mezzi dei vigili al momento sostano tra gli ulivi che circondano le lamiere.
 

SINDACO CORATO: DISASTRO. Si teme che il bilancio possa salire, come fa intendere il sindaco di Corato Massimo Mazzilli. "Tra i primi ad essere soccorsi c'è stato un bambino estratto vivo dalle lamiere - ha aggiunto -. E' un disastro: siamo in aperta campagna e ci sono rottami dappertutto. Ora si sta lavorando alla testa dei treni. E' un disastro".
 

NENCINI SU LUOGO DISASTRO. "Un drammatico incidente ferroviario non lontano da Bari. Stringersi attorno alle famiglie colpite, coordinare i soccorsi, scavare nelle cause". E' quanto scritto sulla pagina Facebook il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini. "Sto arrivando sul posto", ha aggiunto il vice ministro che raggiungera' a momenti il luogo del disastro.
 

 

Le immagini dei Vigili del fuoco, scattate dall'alto, rivelano la gravità del disastro

EMILIANO SUL POSTO. "Sono sul posto, per ora voglio evitare ogni commento. E' tutto in corso, non ci sono numeri che possano essere precisi". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a LaPresse, spiegando che solo quando saranno concluse le operazioni di soccorso sarà possibile fare un bilancio della tragedia e analizzare le cause.

BOLDRINI: ORA CHIAREZZA. "Vicina a famigliari vittime e feriti dello scontro tra convogli ferroviari in Puglia. Spero si faccia presto chiarezza su cause disastro". Lo scrive su Twitter la Presidente della Camera, Laura Boldrini. 

 

 

IL CORDOGLIO DI FS. Il gruppo Fs esprime il proprio cordoglio per le vittime dell'incidente ferroviario. Lo si legge in una nota, che precisa che Ferrovie dello Stato Italiane attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo che si rendesse necessario in questo particolare momento. "I dipendenti del Gruppo FS Italiane sono vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti e ai colleghi di Ferrotramviaria", conclude il comunicato.
 

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