Venerdì 08 Luglio 2016 - 08:15

Profugo ucciso da ultrà, condanna unanime dalla politica

Mattarella: "Piena solidarietà alla vedova, le presteremo ogni necessaria forma di assistenza"

Migrante ucciso a Fermo: il luogo della tragedia

Il delitto di Emmanuel Chidi Nnamdi scuote la politica non solo per la morte tragica dopo una lunga agonia, ma perché Emmanuel era il simbolo dell'accoglienza: rifugiato, cristiano perseguitato, fuggito dalle violenze Boko Haram. "Addolorato dal gravissimo episodio di intolleranza razziale" il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non nasconde lo sconcerto per l'accaduto e chiede al prefetto di Fermo di esprimere alla vedova, signora Chinyery, "la sua piena solidarietà e di prestarle ogni necessaria forma di assistenza".  

Ma è la presenza del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nella città di Fermo, a ribadire la posizione del governo e delle istituzioni  "contro l'odio, il razzismo e la violenza". "Una drammatica storia di libertà è finita male - confessa il titolare del Viminale dopo aver presieduto il Comitato dell'Ordine e sicurezza a Fermo - il germe del razzismo va fermato prima che generi il suo frutto avvelenato". E poi la conferma che Amedeo Mancini "è stato fermato per omicidio con l'aggravante della finalità razzista". Una aggravante secondo Alfano che "dà la misura di come tutte le attività investigative di queste ore siano andate nella direzione giusta, la direzione di un movente razziale". "L'Italia, le Marche, Fermo - tiene però a precisare il ministro - non sono rappresentate da Amedeo Mancini. Sono rappresentate dalla commozione e le lacrime che il sindaco di questa citta' ha versato durante il nostro comitato dicendomi che questa non e' Fermo".

LEGGI ANCHE Profugo ucciso, legale accusato: Scimmia? Lo dicono politici in tv

Corale la ferma condanna da parte delle istituzioni a partire dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, "chi ha responsabilità politiche e istituzionali deve prendere le distanze da messaggi d'odio e non alimentarli. Politica faccia fronte comune". "Emmanuel - scrive su Facebook il presidente del Senato, Pietro Grasso - è stato ucciso: non dai terroristi di Boko Haram che assaltarono la chiesa nella quale stava pregando con la sua famiglia; non nella rischiosa traversata dell'Africa; non affondando con un barcone a largo delle nostre coste.  E' stato ucciso a mani nude, a Fermo, nelle Marche. Da un razzista".  Il ministro della Salute, Betrice Lorenzin, su twitter evidenzia come "Emmanuel, ucciso dall'odio razzista, dona gli organi ai fratelli di ogni colore. Non ci sono se, ma e però che giustifichino tale violenza".

E il caso del nigeriano supera ogni colore e posizione politica: "A nome mio e di Fratelli d'Italia esprimo profondo cordoglio per la morte di Emmanuel Chidi Namdi, arrivato in Italia lo scorso settembre e da qualche mese ospite del seminario vescovile di Fermo -  scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni - Mi auguro che gli inquirenti facciano al più presto luce sul caso e i responsabili siano puniti. Alla sua compagna Chinyery la mia totale vicinanza e solidarietà". Dalla Lega Nord si alza la voce di Roberto Calderoli che sostiene: "Il razzismo, quando è reale, va condannato sempre, senza se e senza ma. La violenza, quando determina la perdita di una vita umana, e non è dettata da concreti presupposti di legittima difesa, va sempre condannata e deve essere punita con il massimo della pena". Roberto Speranza, voce della minoranza Dem, rimarca: "Non si può morire per il colore della propria pelle. Storia Emmanuel è sconvolgente. Battaglia contro razzismo è ancora tutta da vincere".

Scritto da 
  • Donatella Di Nitto
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Nevicata in Piemonte - Disagi sulla A32 Torino Bardonecchia

Maltempo, ancora allerta in Liguria. Problema trasporti

I fiumi liguri sono sorvegliati speciali per rischio esondazione. Circolazione difficile ma in via di stabilizzazione

Sequestro di madre e figlia fuori dal centro commerciale Valecenter di Venezia

'Ndrangheta, blitz nel reggino: 48 arresti, sequestro per 25 mln

In manette anche l'ex sindaco e un ex assessore di Taurianova. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e porto illegale di armi

Stazione O

Vecchie, affollate, sempre in ritardo. Ecco le 10 peggiori linee di pendolari

Uno studio di Legambiente raccoglie i pareri degli utenti. Una classifica molto poco "onorevole" che riguarda milioni di persone