Giovedì 01 Settembre 2016 - 07:45

Peña Nieto incontra Trump poi lo attacca. Giallo su muro al confine

Il presidente del Messico subito parla di visita cordiale, poi ritratta. Rimpallo su chi dovrebbe pagare la barriera

Presidente Messico incontra Trump poi lo attacca. Giallo su muro antimigranti

Un incontro “aperto e costruttivo”. Sembrava che fosse pace fatta tra il Messico e il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump, almeno stando alla prima versione del presidente Enrique Peña Nieto, dopo i ripetuti attacchi da parte del magnate americano, che aveva più volte attaccato il Paese di inviare negli States stupratori e trafficanti di droga. Poi, dopo una serie di feroci critiche da parte dell'opposizione per aver accolto il tycoon, Peña Nieto è apparso in tv e in un'intervista ha accusato che le posizioni politiche di Trump "potrebbero rappresentare una enorme minaccia per il Messico, e io non sono disposto a mantenere le mie braccia incrociate e non fare nulla". Ed è giallo, poi, sul famigerato muro tra i due Paesi contro l'immigrazione illegale annunciato più volte da Trump in campagna elettorale. Il candidato repubblicano di ritorno dalla visita a Peña Nieto ha ribadito l'intenzione di costruirlo, corredata dall'annuncio che lo pagherebbe al 100% il Messico. Subito dopo l'incontro, durante una conferenza stampa congiunta, Trump aveva detto che non avevano parlato della questione, ma Peña Nieto ha poi smentito il magnate, rimarcando di avergli detto che il Messico non pagherà il conto.

Scritto da 
  • Silvia Caprioglio
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Malta, autobomba uccide la giornalista Daphne Caruana Galizi

Giornalista uccisa a Malta, il figlio: "È colpa dello Stato corrotto"

Il giovane racconta "l'inferno" che ha visto quando è accorso sul luogo dell'esplosione

Fighters of Syrian Democratic Forces gesture the "V" sign at the frontline in Raqqa

"Raqqa è libera": i curdi si riprendono la capitale dell'Isis

La roccaforte dello Stato islamico espugnata con l'aiuto degli Usa

Malta, autobomba uccide la giornalista Daphne Caruana Galizi

"Giustizia per Daphne": proteste ai tribunali per la giornalista uccisa a Malta

Atteso l'arrivo di agenti dell'Fbi, la cui collaborazione alle indagini è stata richiesta dalle autorità dell'isola

U.S. President Donald Trump salutes as he boards Air Force One as he departs for Greenville, South Carolina, from Joint Base Andrews

Obamacare, così Trump affonda la riforma / Videoscheda

L'ordine esecutivo dell'altro giorno tende a impedire al sistema di funzionare e rigetta la palla a democratici e repubblicani