Lunedì 11 Aprile 2016 - 17:30

Pistoia, direttore Poste dopo truffa sarebbe fuggito a Napoli

'Pomeriggio 5' ritorna sul caso del direttore del Pistoiese che dopo 17 anni è fuggito coi risparmi dei clienti

Pistoia, direttore Poste dopo truffa sarebbe fuggito a Napoli

'Pomeriggio 5' ritorna sul caso del direttore delle Poste del Pistoiese che dopo 17 anni è fuggito coi risparmi dei clienti. Secondo quanto ricostruito dalle inviate del programma condotto da Barbara d'Urso, il direttore si sarebbe recato a Napoli, sua città di origine, ricevendo ospitalità dalla sorella.

Molti pensano che la notizia, fatta trapelare dall'avvocato, possa essere un diversivo e in tanti ritengono sia ancora in Toscana.

"Nel 2009 mi consigliò di investire 40mila euro in buoni fruttiferi postali. Un mese fa le Poste mi hanno detto che tutto era carta straccia, non c'era più nulla". Così Sergio Franchi, uno dei truffati, intervistato durante la trasmissione. "Mi fidavo, come si fidavano tutti" ha aggiunto l'uomo.

"Sembrava un impiegato gentile e invece ci fregava, io mi fidavo, gli avrei dato il portafogli. Quasi 100mila euro son spariti, siamo al verde, vecchie e malate", raccontano alcune anziani invalide nella testimonianza raccolta da 'Pomeriggio 5'.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

IL PRELIEVO AL BANCOMAT

La crisi spaventa: il denaro non circola, 38 miliardi di riserve in più

I cittadini accumulano per timore di nuove tasse, le imprese non investono perché non hanno fiducia nel futuro

Belgio, insetti da mangiare

Insetti a tavola dal 1 gennaio, più di 1 italiano su 2 è contrario

La maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi come la Cina o la Thailandia da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari

Maltempo ponte della Liberazione - Nebbia al Passo del Tonale

Nuvole e temperature in calo: il meteo del 21 e del 22 ottobre

Le previsioni per sabato e domenica: il freddo inizia ad arrivare

A customer walks out of a KFC restaurant in Shanghai

Kfc e la lotta alla fame: dona il pollo fritto ai poveri

Il fast food, in collaborazione col Banco Aliminetare, è il primo a non buttare le eccedenze