Domenica 08 Gennaio 2017 - 11:45

Pinotti: Siamo pronti a usare l'esercito per controllare i Cie

"Sono attualmente già impegnati settemila militari nell'operazione 'Strade sicure', e potrebbero essere impiegati anche per controllare laddove una presenza significativa di migranti potrebbe essere problematica per l'ordine pubblico"

Pinotti: Pronti a usare esercito per controllare i Cie

Usare l'esercito per controllare i Cie. E' l'ipotesi alla quale sta lavorando il Governo per il nuovo piano annunciato negli ultimi giorni. Lo ha confermato la ministra della Difesa Roberta Pinotti, parlando a SkyTg24. Su questa ipotesi "non solo siamo d'accordo - ha detto - ma stiamo dando il massimo di disponibilità per intervenire con le forze armate. Sono attualmente già impegnati settemila militari nell'operazione 'Strade sicure', e potrebbero essere impiegati anche per controllare laddove una presenza significativa di migranti potrebbe essere problematica per l'ordine pubblico".

 "Voglio chiarire che la missione della marina in mare non è una missione di salvataggio, quello è l'obiettivo della guardia costiera. La marina interviene quando chiamata nell'ambito dell'operazione 'Mare sicuro'. Con l'instabilità della Libia e la presenza delle nostre piattaforme petrolifere, col fatto che abbiamo tanti pescherecci e che il terrorismo potrebbe venire via mare, abbiamo una missione. Ma la missione riguarda la sicurezza dell'Italia e non il salvataggio in mare" ha sottolineato Pinotti.

SOSTENERE LA MARINA LIBICA. "Bisogna trasformare la missione europea. Dobbiamo sostenere la marina libica perché ci siano effettivamente dei controlli nelle acque libiche. Non possiamo continuare a veder partire migliaia di barconi dalla Libia" ha detto la ministra della Difesa spiegando che la missione 'Eunavfor Med - operazione Sophia' attualmente in corso prevede una fase '2b' alla quale "è venuto il momento di passare". Si tratta, ha spiegato, "dell'accompagnamento delle autorità libiche al rafforzamento dei controlli della sua guardia costiera. Non sarà una barriera italiana contro i migranti, ma un passaggio nell'ambito della missione europea". L'obiettivo italiano, ha precisato, è anche quello di spingere le autorità libiche a rafforzare i controlli lungo i suoi confini meridionali, quelli attraverso i quali arrivano i migranti nel Paese prima di ripartire verso l'Europa.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Bormio, il comizio di Matteo Salvini

Ius soli, Lega contro Papa: Lo faccia in Vaticano

Il centrodestra, senza entrare nel merito, prende le distanze dalla legge, mentre la Lega è durissima

Paolo Gentiloni al Meeting di Rimini 2017

Terrorismo, Gentiloni: Nessuno salvo, non rinunceremo a libertà

All'indomani delle minacce Isis all'Italia, il premier e il ministro degli Affari Esteri parlano della sicurezza in Italia

Palazzo Chigi - Consiglio dei Ministri

Ius soli, Gentiloni riapre partita: Conquista di civiltà. Salvini: Follia

"Diventando cittadini italiani si acquisiscono diritti ma anche doveri", dice il premier. Durissima la risposa della destra

Ministero dell'Interno. Firma del "Patto nazionale per un Islam italiano"

Terrorismo, due marocchini e un siriano espulsi da Italia

Con questi rimpatri, 70 nel solo 2017, salgono a 202 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi