Lunedì 05 Dicembre 2016 - 12:00

Per il dopo Renzi in pole Padoan e Grasso, Mattarella arbitro

Cosa succede dopo le dimissioni dell'attuale premier sconfitto nel referendum

Per il dopo Renzi in pole Padoan e Grasso: Mattarella arbitro della transizione

Il dopo Renzi è affidato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E' lui il garante della transizione, riconosciuto come tale anche dall'opposizione, dal M5S a Sinistra italiana. Per evitare un ritorno immediato alle urne esplorerà il tentativo di varare un governo di scopo che affronti il nodo di una nuova legge elettorale. In pole per l'incarico ci sono, per un esecutivo a carattere più tecnico, l'attuale ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e, per un governo più istituzionale, il presidente del Senato Piero Grasso. Nel pomeriggio Renzi, come annunciato, consegnerà le dimissioni al capo dello Stato.

Sono tre, in base ai suoi poteri costituzionali, le possibilità di Mattarella: chiedere al segretario del Pd di ripresentarsi alle Camere per ottenere la fiducia a un governo Renzi bis; accettare le dimissioni del premier e iniziare nuove consulazioni; decidere di sciogliere le Camere e andare alle elezioni. In vantaggio è attualmente la seconda opzione: la prima è improbabile (vista l'intenzione di Renzi di considerare irrevocabile la sua scelta), la terza (sponsorizzata dalla Lega di Salvini e dal M5S di Grillo) lo è altrettanto. 

Mattarella dovrà valutare l'esistenza di una maggioranza politica in grado di transitare il Paese alla fine della legislatura, nel 2018, e quindi puntare su un governo tenico - alla cui guida ci sarebbe Padoan - o di scopo con l'obiettivo principale di lavorare sulla riforma elettorale. Per questo aspetto più istituzionale il più accreditato, come anticipato, è Grasso. Altri nomi circolati per il dopo Renzi sono Dario Franceschini e Graziano Delrio, ministri dell'attuale esecutivo e molto vicini al segretario del Pd. 

 

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Camera dei Deputati - Interpellanze urgenti

Dl Dignità, duello Di Maio-Martina. M5S: "Pd è partito dei padroni"

Lo scontro si sposterà poi in aula: il provvedimento dovrebbe essere esaminato giovedì 26 luglio e ha già un migliaio di emendamenti da discutere

Il "cavallo morente" simbolo della Rai in Viale Mazzini

Nomine Rai, Salini in pole per diventare ad. Più vicina intesa M5S-Lega

L'ex direttore di La7 è il più quotato per la nomina. A discuterne, per i Cinquestelle Spadafora con la supervisione di Davide Casaleggio. Per il Carroccio c'è Giorgetti

Matteo Renzi ospite a Porta a Porta

Pd, Renzi 'indisponibile' a confronto con Di Maio. Gentiloni e Zingaretti attesi a Ravenna

La festa dell'Unità si terrà in Emilia dal 24 agosto al 10 settembre. È già polemica sull'invito al vicepremier pentastellato

Governo, festa M5s. Grillo suona la campanella

Beppe Grillo compie 70 anni. M5S lo omaggia: "Paziente 0 che ha diffuso virus"

Il fondatore del blog scherza su Twitter: "Vi aspetto su Marte per il Movimento 6 Stelle! Siamo oltre!"