Martedì 21 Febbraio 2017 - 21:45

Speranza conferma la scissione. Emiliano si candida a segretario Pd

Il governatore Rossi: "Scissione? Io andrò avanti, bisogna costruire una forza diversa e più robusta"

Pd, Speranza: Al lavoro su un nuovo soggetto politico. Emiliano si candida a segreteria

"Siamo al lavoro su un nuovo soggetto politico". Roberto Speranza rompe gli indugi dopo la direzione Pd, disertata da una parte della minoranza (Enrico Rossi e lo stesso Speranza in testa) ma a cui ha deciso di partecipare il governatore della Puglia Michele Emiliano. "Noi andiamo avanti sulla strada della costruzione di un nuovo soggetto politico del centrosinistra italiano che miri a correggere quelle politiche che hanno allontanto dal nostro campo molti lavoratori, giovani e insegnanti. Occorre iniziare un nuovo cammino", ha dichiarato Speranza. Poi la stoccata ad Emiliano, che, in direzione, ha ribadito di volersi candidare alla segreteria del partito. "Dalla Direzione Pd nessuna novità. Prendiamo atto della scelta assunta da Michele Emiliano di candidarsi nel PdR (partito di Renzi, ndr)".

Intanto anche Rossi, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, dice la sua: "Io andrò avanti (nella scissione, ndr). E' una scelta che ho fatto con grande serenità, dopo aver ascoltato Renzi e altre relazioni. Perché uno capisce che quella non è più la sua casa, il suo modo di pensare. Allora bisogna costruire una forza politica nuova, più forte, più robusta dal punto di vista programmatico ed ideologico", afferma il presidente della Regione Toscana .

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EMILIANO: MI CANDIDO PERCHE' QUESTA E' CASA MIA. "Mi candiderò alla segreteria del Pd perché questa è casa mia, e casa nostra e nessuno può cacciarci via", aveva infatti detto Emiliano in direzione. Poi il governatore si era rivolto polemicamente a Renzi. "L'ex segretario ha mostrato di essere il più soddisfatto della scissione".

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L'INTERVENTO DI ORFINI IN DIREZIONE. "Quando un segretario si dimette, si dimette, è improprio rivolgersi a Matteo Renzi nella ricerca di risoluzione delle controversie inerenti questo congresso. A occhio e croce Renzi di ricandiderà. Ma adesso non è segretario, inutile rivolgersi a lui", ha detto nel corso della direzione dem. "Ci sono ancora margini per ricostruire le condizioni dell'unità - ha aggiunto - Ho chiesto a Michele Emiliano, Enrico Rossi e Roberto Speranza chiedendo di partecipare al congresso. Chiedo di ripensarci, perché ci sono le condizioni per evitare addii e tenere unito questo partito, evitando ultimatum è possibile continuare a discutere".

Nel corso della direzione è stata inoltre definita la commissione di garanzia per il congresso, a cui, ha spiegato Orfini, "spetta il compito di raccogliere le diverse posizioni per vedere se si può fare ancora qualche passo per ricomporre le distanze". Alla squadra, composta da Silvia Fregolent, Martina Nardi, Mauro Del Barba, Alberto Losacco, Caterina Bini, Ernesto Carbone, Tommaso Ginoble, Emilio Di Marzio, Teresa Piccione, Roberto Morassut, Micaela Campana, Claudio Mancini, Michele Bordo, Andrea De Maria, Paolo Acunzo, Lorenzo Guerini, Roberto Montanari, Antonio Rubino, si aggiungeranno nuovi componenti 'a garanzia' della candidatura di Emiliano.

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