Lunedì 20 Febbraio 2017 - 10:15

Pd, il blog di Grillo: 4 anni buttati nel cesso, non tirate troppo la corda

Duro attacco dal sito de leader del M5s dopo l'assemblea dem e le dimissioni di Renzi

Pd, il blog di Grillo: 4 anni buttati nel cesso, non tirate troppo la corda

"Se è vero che la pazienza è la virtù dei forti, gli italiani sono i più forti del mondo. Stanno dimostrando una calma incredibile nei confronti del governo e del partito che il governo ce l'ha in mano: il Pd. Pensate per un attimo a quello che stiamo subendo. Il Paese sta sempre peggio: disoccupazione, povertà, debito pubblico, imprese che chiudono, licenziamenti, pensioni da fame, giovani che fuggono.Uno scenario apocalittico". E' quanto si legge sul blog di Beppe Grillo in un post a firma del Movimento 5 Stelle, che attacca il governo Dem: "Quattro anni buttati al cesso" mentre "l'italiano vorrebbe evitare di perdere le staffe, 'lasciatemi votare' pensa 'lasciatemi votare e fatemi scegliere il futuro che voglio per il Paese. Non tirate troppo la corda'".

E ancora, si legge: "Quattro anni di megastipendi a deputati e senatori che hanno lavorato solo per i propri partiti pigiando bottoni a chiamata. Quattro anni di rimborsi elettorali: 45,8 milioni di euro solo per il Pd. Dopo il 4 dicembre hanno detto che sarebbero andati via e che si sarebbe votato e invece ecco Gentiloni. E dagli italiani pazienza. Gentiloni doveva essere temporaneo e invece ora il Pd lo ha blindato garantendo che arriverà fino al 2018. E ancora pazienza".

"In questi giorni si sta consumando la scissione del Pd. Mentre il Paese si disintegra, il presidente del Consiglio si trastulla insieme al partito di governo in una spartizione di poltrone e poteri personali - aggiungono i pentastellati -  L'italiano guarda, forse impreca, ma porta ancora pazienza, si rimbocca le maniche e continua ad andare avanti, ha altro a cui pensare; "la troveranno una soluzione" pensa, "mi lasceranno votare prima o poi". 

 Secondo il post invece "non sarà così. I mesi che ci attendono saranno devastanti. Il Pd non ha nessuna soluzione per il Paese, pensano alle banche degli amici, alle multinazionali che li finanziano e alle poltrone di parenti e colleghi. Gli italiani porteranno ancora pazienza, perchè noi italiani siamo così, siamo persone per bene. Ma tutto ha un limite. Il limite è settembre, quando i parlamentari, dopo tutta questa farsa, si intascheranno finalmente la pensione. A quel punto la pazienza sarà esaurita. Ci sarà l'armageddon dei partiti". "L'italiano vorrebbe evitare di perdere le staffe, "lasciatemi votare" pensa "lasciatemi votare e fatemi scegliere il futuro che voglio per il Paese. Non tirate troppo la corda" Non provocate oltre il popolo. Si può andare al voto a giugno approvando la proposta del M5s per la legge elettorale a marzo e ad aprile sciogliere le camere. Se andate oltre (con le vostre beghe, con un premier invisibile, per prendervi la pensione) gli elettori se lo ricorderanno" concludono dal Movimento 5 Stelle.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Milano, il candidato PD alla presidenza della regione Giorgio Gori ad un convegno

Migranti, Gori: "Grave che avvocato non capisca la Costituzione". Fontana: "Mia espressione infelice"

Il candidato Pd per la regione Lombardia commenta la frase shock dello sfidante di destra

Torino, Il candidato premier M5s Luigi Di Maio a pranzo con i vertici del Movimento

Parlamentarie M5S, Rousseau a singhiozzo. Disagi e proteste

Molte lamentele perché non si riesce a votare o mancano i nomi di alcuni candidati. Per i collegi uninominali sceglierà Di Maio

Porta a Porta. Ospite Beatrice Lorenzin

Lazio, Lorenzin contro LeU e avverte Zingaretti: "Pronta a candidarmi"

E' possibile che, a livello nazionale, Civica popolare vada con il Pd ma, a livello locale, corra da sola il 4 marzo nell'Election Day

Fontana insiste: "Anche nella Costituzione si parla di razze". E Salvini lo difende

Il candidato di centrodestra in Lombardia: "No al piano Gori-Bonino"