Domenica 05 Febbraio 2017 - 13:00

Pd, Emiliano: Mi candido se serve, ma non lascio la Puglia

"Primarie senza congresso un'invenzione di Renzi"

Pd, Emiliano: Mi candido per necessità, se divento segretario non lascio Puglia

"Le primarie? Non ci tengo affatto. Se potessi evitare di potermi impegnare, sarebbe bene per tutti. Purtroppo, la gestione del Pd ci ha portato a rovinose sconfitte politiche. E' dovere di tutti gli iscritti fermare questa deriva". Parola del governatore pugliese in corsa per la segreteria del Pd, Michele Emiliano, che però precisa: "Non lascerei la guida della mia Regione Puglia. E' successo a Renzi di essere segretario e sindaco di Firenze". "Il congresso ha le sue regole, dico no a invenzioni in salsa renziana come una simulazione di primarie senza congresso. E' un processo che dura quattro mesi, non c'è motivo di cambiare le regole proprio adesso", ha incalzato Emiliano, "non devo piazzare nessun parlamentare - ha chiarito -, non ho squadre e complesse ingegnerie da sistemare, non ho disoccupati che rischiano di perdere l'unica fonte di finanziamento. Ora il segretario ha il potere di fare le liste. Ha un sacco di soldati e salmerie da collocare. Se vuole cominciare a cambiare il Pd, se veramente ha capito che non possiamo sostituire Forza Italia, dobbiamo far capire che noi stiamo da una certa parte".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Milano, il candidato PD alla presidenza della regione Giorgio Gori ad un convegno

Migranti, Gori: "Grave che avvocato non capisca la Costituzione". Fontana: "Mia espressione infelice"

Il candidato Pd per la regione Lombardia commenta la frase shock dello sfidante di destra

Torino, Il candidato premier M5s Luigi Di Maio a pranzo con i vertici del Movimento

Parlamentarie M5S, Rousseau a singhiozzo. Disagi e proteste

Molte lamentele perché non si riesce a votare o mancano i nomi di alcuni candidati. Per i collegi uninominali sceglierà Di Maio

Porta a Porta. Ospite Beatrice Lorenzin

Lazio, Lorenzin contro LeU e avverte Zingaretti: "Pronta a candidarmi"

E' possibile che, a livello nazionale, Civica popolare vada con il Pd ma, a livello locale, corra da sola il 4 marzo nell'Election Day

Fontana insiste: "Anche nella Costituzione si parla di razze". E Salvini lo difende

Il candidato di centrodestra in Lombardia: "No al piano Gori-Bonino"