Venerdì 17 Febbraio 2017 - 20:45

Spiragli di dialogo nel Pd. Emiliano: Renzi mi ha chiamato, spero in confronto utile

Giornata agitata dopo la diffusione del fuorionda di Delrio critico nei confronti dell'atteggiamento dell'ex premier

Michele Emiliano ospite a "In Mezz'Ora"

"Matteo Renzi mi ha chiamato e abbiamo parlato. Spero che il nostro confronto sia utile alle sue prossime decisioni". Lo scrive su Facebook Michele Emiliano, governatore della Puglia e candidato alla segreteria del Pd. Sono ore concitate di incontri e telefoni che squillano senza sosta, per scongiurare la scissione che da alcuni sembra essere già decisa. E' iniziato il countdown che porterà all'assemblea del partito, domenica a Roma, e si imbastiscono anche prove di riconciliazione. In una lunga intervista al Corriere della Sera, il segretario dem Matteo Renzi tenta il tutto per tutto, cambia registro e parla direttamente alla minoranza Dem: "Faccio un appello ai dirigenti: bloccate le macchine della divisione. Non andatevene, venite. Partecipate. Le porte sono aperte, nessuno caccia nessuno". 

La giornata era inziata con il fuorionda del ministro Delrio, critico nei confronti dell'atteggiameno tenuto da Renzi. Matteo" avrebbe dovuto far "capire che piangi se si divide il Pd. Non che non te ne frega, chi se ne frega" e poi "non ha neanche fatto una telefonata. Ma come cazzo fai in una situazione del genere a non fare neanche una telefonata?". Sono le parole del ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, in un fuorionda pubblicato da Repubblica.it. Siamo nella sede nazionale del Partito democratico durante un forum sul trasporto pubblico della capitale. Delrio parla con il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Michele Meta, che chiede se la minoranza del partito "farà o fanno sul serio?" sulla scissione. Delrio spiega che "una parte ha già deciso poi dentro ci sono anche i renziani"  che pensano che con la scissione "diminuiscano i posti da distribuire" ma "non capiscono un cazzo" perché la scissione "sarà come la rottura della diga in California, c'è una crepa, e l'acqua dopo non la governi più". Sul rapporto con il segretario Delrio confessa: "Guarda io, sia detto tra me e te, si è litigato di brutto perché non puoi trattare questa roba come un passaggio normale".

DELRIO PRECISA. Matteo Renzi "ha fatto più di una telefonata" e per evitare la scissione "ha concretamente dato segnali di amplissima disponibilità". Così Graziano Delrio, ministro dell'Infrastrutture, parlando con i giornalisti fuori da palazzo Chigi, sottolineando che la minoranza del partito non ha "più alibi. Il tempo è ora". Nell'intervista di Renzi di questa mattina al Corriere della Sera, aggiunge Delrio "la parola d'ordine è non andatevene venite. E' una disponibilità che va raccolta".

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Piazza Montecitorio - Manifestazione del M5S contro il Rosatellum

M5S, Morra: "Alleanze? Chi vuole combattere per nostro programma ben venga"

Il senatore commenta le parole di Beppe Grillo e ribadisce la linea di Di Maio, senza escludere dunque apporti esterni dopo il voto

Liliana Segre, reduce di Auschwitz

Chi è Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto e nuova senatrice a vita

Vittima delle leggi razziali del fascismo, il 30 gennaio 1944 venne deportata con il padre in Germania e poi al campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz

Porta a porta, ospiti Danilo Toninelli e Matteo Orfini

Pd, Orfini: "LeU? Evitiamo scenari confusi alla D'Alema. No larghe intese"

Per il presidente del Partito democratico Renzi è la prima scelta per palazzo Chigi, senza escluderne però altri. E l'obiettivo da raggiungere alle urne è il 25%

Milano, convegno "Fare pace è un'impresa"

Olocausto, Mattarella nomina Liliana Segre senatrice a vita

Sopravvissuta ai campi di concentramento, ha ricevuto la carica per il suo impegno nel campo sociale