Lunedì 19 Giugno 2017 - 21:30

Parigi, paura sugli Champs Elysées: auto contro furgone polizia. Morto assalitore

Voleva fare esplodere bombola di gas, ora indaga la procura anti-terrorismo. La pista privilegiata è quella dell'atto volontario

Parigi, paura sugli Champs Elysées: auto contro furgone polizia. Morto assalitore

L'attentatore degli Champs Elysées è morto. Lo ha confermato il ministro dell'Interno, Gerard Collomb. Circa mezz'ora fa il portavoce del ministero dell'Interno francese, Pierre-Henry Brandet, aveva riferito che "molto probabilmente è morto". Si è schianatato contro una camionetta della gendarmerie e l'abitacolo ha preso fuoco. L'impatto ha fatto scattare un'operazione di polizia. Non ci sono stati feriti.

La polizia di Parigi aveva confermato l'operazione in corso sugli Champs Elysées, chiedendo di evitare la zona. La corrispondente della Cnn a Parigi Melissa Bell aveva riferito che un uomo era a terra.

 

Una bombola di gas, armi e cartucce sono state ritrovate nell'auto. L'uomo, un 31enne francese noto all'intelligence, aveva intenzione di fare esplodere la bombola di gas che si trovava nel suo veicolo ma non ha funzionato.

La sezione anti-terrorismo della procura di Parigi ha aperto un'indagine sui fatti di oggi pomeriggio. La pista privilegiata è quella dell'atto volontario.

Loading the player...
Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Washington: Macron al Congresso Usa

Macron a Congresso Usa: "Sì multilateralismo, mai armi nucleari a Iran"

Il presidente ha rimarcato l'amicizia franco-americana, gli "ideali e valori comuni", ringraziando Trump per il "forte simbolo" dell'invito alla Francia nella "prima visita di Stato"

Vincent Bolloré fermato e interrogato per tangenti in Africa

Francia, Bolloré davanti ai giudici: accusato di corruzione

Il miliardario, primo azionista di Vivendi, avrebbe pagato delle tangenti per concessioni portuali in Africa

Alfie Evans court case

Alfie, bocciato nuovo ricorso dei genitori: no al trasferimento in Italia

La Corte d'appello di Londra non cambia idea: il bimbo, affetto da una malattia neurodegenerativa incurabile non può lasciare il Regno Unito