Domenica 02 Ottobre 2016 - 09:15

Papa: La fede non è un superpotere

Il Pontefice ha parlato nella chiesa dell'Immacolata al centro di Baku

Papa Francesco in visita  alla cattedrale patriarcale Svetitskhoveli a Mtskheta

"La fede, che è un dono di Dio e va sempre chiesta, va anche coltivata da parte nostra. Non è una forza magica che scende dal cielo, non è una 'dote' che si riceve una volta per sempre, e nemmeno un superpotere che serve a risolvere i problemi della vita. Perché una fede utile a soddisfare i nostri bisogni sarebbe una fede egoistica, tutta centrata su di noi. La fede non va confusa con lo stare bene o col sentirsi bene, con l'essere consolati nell'animo perché abbiamo un po' di pace nel cuore. La fede è il filo d'oro che ci lega al Signore, la pura gioia di stare con lui, di essere uniti a lui; è il dono che vale la vita intera, ma che porta frutto se facciamo la nostra parte".  Lo dice Papa Francesco nell'omelia della messa nella chiesa dell'Immacolata al centro salesiano di Baku, in Azerbaigian.

 

GUARDA LA GALLERY DELLA MESSA DI PAPA FRANCESCO A BAKU

 

In Azerbaigian, quasi a totalità musulmana (63% sciita e 33% sunnita), la comunità cattolica è solo lo 0,01% della popolazione.

 

Dopo la messa, il Papa pranzerà con la comunità salesiana (7 sacerdoti e 3 sacerdoti) e il suo seguito, quindi, alle 15.30 (le 13.30 in Italia) e si recherà nel palazzo presidenziale per una visita di cortesia al presidente della Repubblica, Ilham Heydar oglu Aliyev. Alle 16.30 (le 14.30 italiane) visiterà il monumento ai caduti per l'Indipendenza, edificio creato da Zaha Hadid. Qui, tra gli altri, sono sepolti anche i caduti del Nagorno Karabakh. Dopo un discorso alle autorità del Paese, alle 17.30 (le 15.30 in Italia) Bergoglio si trasferirà alla moschea Heydar Aliyev, che è uno dei centri islamici dove vengono designate le guide religiose sia sciite (Akhund) che sunnite (Imam) e i fedeli di entrambi i rami dell'Islam pregano insieme. All'incontro privato con lo sceicco dei musulmani del Caucaso, Allahshukur Pashazedeh, seguirà quello interreligioso, durante il quale pronuncia il suo ultimo discorso del viaggio. L'aereo per Roma ripartirà alle 19.15 (le 17.15 in Italia) per atterrare all'aeroporto di Ciampino alle 22.

 

VITA CRISTIANA INTRACCIATA DI FEDE COME UN TAPPETO - "Ogni tappeto, voi lo sapete bene, va tessuto secondo la trama e l'ordito; solo con questa struttura l'insieme risulta ben composto e armonioso. Così è per la vita cristiana: va ogni giorno pazientemente intessuta, intrecciando tra loro una trama e un ordito ben definiti: la trama della fede e l'ordito del servizio. Quando alla fede si annoda il servizio, il cuore si mantiene aperto e giovane, e si dilata nel fare il bene", ha detto ancora il Pontefice.

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  • redazione web
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