Venerdì 07 Luglio 2017 - 13:30

Palermo, Zamparini choc: Mi dissero 'Se non vendi ti arrestano'

"Ho lasciato lì 70 milioni del mio patrimonio, altro che falso in bilancio. Sono una persona onesta e specchiata"

Palermo, Zamparini choc: Mi dissero 'Se non vendi club ti arrestano'

"Sono esterrefatto. A Palermo ho lasciato 70 milioni del mio patrimonio, altro che falso in bilancio. Sono una persona onesta e specchiata". Si difende così Maurizio Zamparini commentando le perquisizioni effettuate dalla Guardia di Finanza nella sede del Palermo e nell'abitazione del patron. "Sono esterrefatto per quanto sta accadendo al club. Sono una persona onesta e specchiata. Non so a chi ho dato fastidio", ha spiegato ai microfoni di 'LiveSicilia'. "Falso in bilancio? A Palermo ho lasciato settanta milioni del mio patrimonio, altro che appropriazione indebita".

Zamparini ha poi raccontato un retroscena risalente allo scorso 30 giugno: "Ho ricevuto una telefonata da Angelo Baiguera (executive manager del Palermo, ndr) che aveva incontrato alcune persone a Palermo. Era esterrefatto e mi disse: 'Maurizio, mi hanno detto che se non vendi a Baccaglini vengono in Friuli e ti arrestano'. Mi sono messo a ridere e oggi accade tutto questo. Trovo veramente strano l'intervento della Procura dopo quella telefonata". "La giustizia farà il suo corso ma io sono preoccupato. A Palermo hanno arrestato politici come Musotto e Mannino, che poi sono stati assolti. Io non sono un politico e non so a chi ho dato fastidio", ha proseguito Zamparini. "Sono ore decisive per il mercato, come faremo? Chi vuole distruggere il Palermo? Mia moglie vuole trasferirsi all'estero e fa bene, ci penserò anche io".

 

Scritto da 
  • redazione web
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