Venerdì 16 Febbraio 2018 - 21:15

Ostia, polemica sulla casa popolare a Spada. Il Comune: "Mai assegnata"

La casa a Giuseppe, pregiudicato, zio di Roberto, protagonista di una testata all'inviato Rai. Raggi chiede di verificare se tutte le procedure di legge siano state rispettate

Ostia nuova: il quartiere dove risiede Roberto Spada, l'aggressore del giornalista Rai

Nuovo capitolo per la saga Spada sul litorale romano. Dopo le aggressioni ai cronisti, le sparatorie contro le abitazioni e i blitz della polizia contro una della famiglie malavitose più influenti a Ostia, spunta anche una casa popolare assegnata a Giuseppe, pregiudicato, zio del boss Carmine e di Roberto, protagonista di una testata all'inviato Rai Daniele Piervincenzi.

Secondo una prima ricostruzione pubblicata su alcuni quotidiani infatti, sembra che il membro del clan occupasse abusivamente l'abitazione Erp in piazza Ener Bettica dal 2001. Nel mirino finisce subito l'amministrazione M5S e la sindaca Virginia Raggi replica annunciando di aver chiesto gli uffici capitolini di verificare immediatamente se tutte le procedure di legge siano state rispettate e di avviare un'indagine sullo stato di attuazione dell'art. 53 della Legge Regionale 27 del 2006. Ma soprattutto il Campidoglio chiarisce "che tale assegnazione non è di fatto mai avvenuta. Gli uffici capitolini hanno infatti rilasciato un parere seguendo pedissequamente quanto loro imposto dalla sopraccitata legge regionale. Un atto dovuto, al quale seguiranno ulteriori controlli da parte dell'Amministrazione". In un passaggio della legge si legge infatti che "in deroga all'articolo 15 della l.r. 12/1999, nei confronti di coloro che alla data del 20 novembre 2006 occupano senza titolo alloggi di edilizia residenziale pubblica il Comune dispone, in presenza delle condizioni richieste per l'assegnazione, la regolarizzazione dell'alloggio".

La Regione Lazio, dal canto suo, rincara la dose spiegando che si sta parlando di norme regionali prodotte da altra Giunta, quasi un decennio fa, norme per cui la stessa Regione indicava esaurire l'efficacia nei 24 mesi successivi la loro applicazione. Insomma, la sanatoria si sarebbe chiusa da oltre dieci anni e secondo la Pisana "i Comuni sono gli unici ad essere competenti nell'espletamento delle pratiche su questa materia".

INVESTIGATORI ACQUISISCONO CARTE. Intanto sul fronte delle indagini le forze dell'ordine, su disposizioni della Direzione distrettuale antimafia, hanno prelevato le carte relative alla regolarizzazione a Ostia, da parte del Comune di Roma dell'occupazione abusiva da parte Giuseppe Spada. Tra le carte prelevate dai carabinieri e dalla Mobile di Roma, c'è anche la determina dirigenziale, firmata dalla direzione Interventi alloggiativi il 12 febbraio scorso, con cui viene assicurata l'abitazione all'uomo e a sua moglie dopo aver analizzato la regolarità e veridicità della documentazione presentata. 

Scritto da 
  • Alessandro Banfo
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