Lunedì 29 Febbraio 2016 - 08:15

#OscarsSoWhite: da hashtag a tema centrale della cerimonia

Chris Rock si lancia in un monologo e ironizza sul presunto razzismo dell'Academy

Chris Rock

Da campagna di boicottaggio a tema centrale della cerimonia degli Oscar. Le polemiche nate dall'esclusione di star di colore dalle nomination della 88esima edizione degli Oscar, la seconda di seguito senza rappresentanza afroamericana, si sono trasformate in tema centrale della serata presentata dal comico Chris Rock che ha rotto il ghiaccio con un monologo che, 'da nero a nero', ha ironizzato sul presunto razzismo dell'Academy. "Almeno 15 neri li ho trovati venendo qui", ha detto Chris prendendo la parola in apertura di cerimonia. "In molti mi hanno chiesto di boicottare questa serata ma, è incredibile: nessun nominato nero e io, nero, invitato qui a parlare. Mi sono detto: ma non ci sono già abbastanza disoccupati? Quindi ho deciso di partecipare. Perché protestiamo? - ha aggiunto - Siamo qui per l'88esima volta e quindi non ci sono state nomination per i neri per altre 79 volte. Ma negli anni 60-70 non protestavamo perché c'erano ben altre ragioni per protestare. Comunque - ha concluso il comico - se volete i neri, create delle categorie per i neri". A proporre il boicottaggio, tra gli altri, sono stati il regista Spike Lee e l'attore Will Smith e la moglie Jada Pinkett. L'Academy Awards, quindi, ha deciso di puntare sull'ironia per affrontare un tema ormai impossibile da evitare.

L'importante, è questo il messaggio che emerge dalla serata, è dare a tutte le minoranze le stesse opportunità. Anche Hillary Clinton si è inserita, con un tweet, nella polemica. "Troppo talento viene tenuto in disparte. In ogni settore, possiamo farlo e possiamo farlo meglio", ha scritto la candidata democratica alle presidenziali.

L'ironia traspare anche in una clip trasmessa durante la cerimonia, dove tra i vari film i candidati agli Oscar si vedono incursioni di attori di colore, prima fra tutti Whoopi Goldberg che 'entra' in una scena di 'Joy'. Poi, Kevin Hart sale sul palco per affrontare il discorso: "Applaudiamo tutti gli attori neri che non sono stati nominati questa sera. Congratulazioni a tutti. Sono venuto qui per avere un posto avanti, eppure non me lo hanno dato", scherza l'attore afroamericano.

Un punto fermo lo mette il miglior regista di quest'anno: "Io sono fortunatissimo, ma molti altri non hanno avuto la mia stessa fortuna. Vogliamo un'opportunità per liberarci di tutti i pregiudizi. Il colore della pelle è irrilevante come la lunghezza dei nostri capelli", dice il messicano sollevando la statuetta.

Scritto da 
  • Claudia Luise
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