Lunedì 06 Giugno 2016 - 12:45

Cellule umane in embrioni di maiale, al via sperimentazione Usa

Il proposito è risolvere il problema della mancanza di organi per trapianti

Organi umani in embrioni di maiale: la sperimentazione in Usa

Organi interni umani cresciuti nel corpo di un maiale. È iniziata la sperimentazione guidata dal dottor Pablo Ross, dell'Università della California, che prevede l'impianto di cellule umane in embrioni di suini, volta, a dire degli scienziati, a risolvere il problema della mancanza di organi per trapianti. L'embrione in questione avrà le normali sembianze di quello di un maiale ma uno dei suoi organi, in particolare il pancreas, sarà composto esclusivamente da cellule umane. Gli organi verranno fatti sviluppare nelle scrofe per 28 giorni, quindi gli scienziati provvederanno all'interruzione di gravidanza e rimuoveranno il tessuto per procedere alle analisi.

"La nostra speranza - ha spiegato Ross alla Bbc - è che questo embrione di maiale si sviluppi normalmente e che il pancreas sia composto esclusivamente da cellule umane e possa essere compatibile con un paziente", in vista di un trapianto. Il programma è controverso e ha suscitato non poche critiche. Lo scorso anno la principale agenzia di ricerca statunitense, il National Institutes of Health, ha bloccato qualsiasi forma di finanziamento a questo tipo di esperimenti.

Critici sia coloro che parlano di "fabbriche di organi" sia chi si concentra sulle sofferenze animali. E poi c'è chi teme che questo primo passo possa portare alla commistione di specie, arrivando anche all'impianto di cellule cerebrali umane nei suini. "Pensiamo che sia molta bassa la possibilità che un cervello umano riesca a svilupparsi" in queste condizioni, ha cercato di rassicurare il dottor Ross, "ma è una cosa su cui stiamo indagando".

Per dare vita a queste 'chimere', nome ripreso dalla mitologia greca per indicare degli esseri viventi composti da più di un animale, gli scienziati sono intervenuti sul Dna degli embrioni di suino subito dopo la fecondazione, creando una sorta di 'vuoto genetico' per impedire lo sviluppo naturale del pancreas. Quindi hanno iniettato cellule staminali pluripotenti indotte, ossia una cellula staminale generata artificialmente a partire da una terminalmente differenziata (in genere una cellula somatica adulta), in grado di sviluppare tessuti all'interno del corpo.

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  • redazione web
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