Lunedì 20 Marzo 2017 - 15:30

Ordine d'arresto per Tulliani, cognato di Fini: è irreperibile

Nell'ambito di una tranche dell'inchiesta della procura di Roma su una presunta associazione a delinquere transnazionale

Ordine d'arresto per Tulliani, cognato di Fini: è irreperibile

 Ordine di arresto a carico di Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini, nell'ambito di una tranche dell'inchiesta della procura di Roma su una presunta associazione a delinquere transnazionale che riciclava tra Europa e Antille i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco on-line e sulle video-lottery (VLT). Il provvedimento del gip non è stato eseguito: Tulliani è residente a Dubai e risulta irreperibile.

L'ordine di arresto nasce da un approfondimento investigativo dell'attività d'indagine che aveva condotto il 13 dicembre scorso, all'arresto di Francesco Corallo, Rudolf Theodoor Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Labocetta, ritenuti capi e partecipi di un'associazione a delinquere a carattere transnazionale, dedita ai reati di peculato, riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il profitto illecito dell'associazione, oggetto di riciclaggio, una volta depurato, secondo chi indaga sarebbe stato impiegato da Francesco Corallo in attività economiche e finanziarie, in acquisizioni immobiliari, e destinato anche ai membri della famiglia Tulliani. Nell'inchiesta è indagato lo stesso Fini per riciclaggio.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Parlamentari all'esterno della sede dei Gruppi

FI, Toti sfida Berlusconi: "Pronto a metterci cuore e faccia"

Il governatore della Liguria annuncia un "nuovo metodo"

ITALY-TUNISIA-EU-MIGRANTS-AQUARIUS

Migranti, Lannutti (M5S) shock su Ong: "Quelle di Soros vanno affondate"

Il tweet, poi cancellato, è stato anche ridimensionato con un post su Facebook

Basta plastica usa e getta e protezione delle tartarughe: ecco i lidi amici del mare

La tutela del mare passa anche dagli stabilimenti balneari che si mettono in prima linea nella lotta all'inquinamento

LIBYA-EUROPE-MIGRANTS-NGO-AQUARIUS

Sette barconi con mille migranti davanti alla Libia, Proactiva Open Arms: "Italia rifiuta nostro aiuto"

Barcellona si offre come poro sicuro mentre la Lifeline invita Salvini a bordo. Mailbombing sul sito della guardia costiera: "Riprendete i soccorsi"