Mercoledì 09 Marzo 2016 - 12:00

Omicidio stradale, Renzi firma legge: Non vendetta ma giustizia

Il presidente del Consiglio: "La legge restituisce speranza nella politica"

Matteo Renzi firma la legge sull'omicidio stradale

"Non pensate che i familiari delle vittime vivano" questa legge "come una vendetta, per molti di loro andare a raccogliere le firme era rivivere quel momento. Però è un modo per avere giustizia". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione della firma della legge sull'omicidio stradale, alla presenza di associazioni e familiari delle vittime di incidenti stradali. "Se questa legge servirà ad aiutare a stare più attenti alla guida, se servirà a capire che non ci si mette alla guida se si è ubriachi o drogati e che la vita ha un valore - ha aggiunto - allora  contribuisce a fare dell'Italia un Paese più degno".

 

STOP A STRAGE INFINITA. - "Da domani mattina dobbiamo lavorare ancora di più, perché questa strage infinita possa finalmente essere ricondotta alla normalità dei valori e per restituire valore alla vita, dare un'attenzione diversa alle vite dei nostri figli, dei nostri amici, dei nostri parenti" ha sottolineato Renzi. "Alcuni di voi mi hanno detto 'la politica non potrà mai fare niente, è lontana da noi'. Tra le cose che questa legge fa, dà speranza ai ragazzi che la politica è qualcosa che serve"ha concluso.

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

ITALY-ACCIDENT-BRIDGE-COLLAPSE

Genova, l'Independent attacca il governo: "Stolte accuse all'Ue"

Editoriale durissimo: "La gang di populisti ha cercato di sfruttare il tragico crollo del ponte a fini politici". La commissione: "Sicurezza spetta a concessionario"

Bari, iniziativa Coldiretti per salvare il grano italiano

Motovedetta italiana salva 170 migranti. Salvini attacca: "Non avvertiti"

Il barcone era nelle acque Sar maltesi ed è stato riaccompagnato dalle motovedette di La Valletta verso quelle italiane. Il ministero degli Interni: "Li riportino a Malta"

Crollo ponte Genova, il giorno dopo

Genova, Burlando: "Alla città servono nuove opere, non si torni indietro"

L'analisi dell'ex ministro dei Trasporti nel governo Prodi e presidente della Regione Liguria dal 2005 al 2015

Crollo ponte Genova, il giorno dopo

Genova, revoca della concessione ad Autostrade. Salvini: "Prima i soldi, poi parliamo". Di Maio: "No, acceleriamo"

Scontro tra i due vicepremier, anche se la Lega assicura: "Piena sintonia". I mercati puniscono Atlantia