Martedì 22 Novembre 2016 - 18:00

Caso Fortuna, nonna Rosaria: Mi fido solo degli inquirenti

 Per la morte della piccola sono in carcere i vicini di casa Raimondo Caputo e Marianna Fabozzi

Omicidio Fortuna, la nonna Rosaria: Mi fido solo degli inquirenti

 "Per me i veri colpevoli sono ancora fuori. Sono Claudio Luongo e sua madre". A parlare, a Pomeriggio 5 su canale 5, è Pietro Loffredo, il papà della piccola Fortuna, uccisa nel 'palazzo degli orrori' di Caivano (Napoli), per l'omicidio della quale sono in carcere i vicini di casa Raimondo Caputo e Marianna Fabozzi. "Ormai Pietro è convinto di ciò che dice, io non è che voglia difendere Claudio, mio ex compagno, ma al momento in carcere c'è Raimondo Caputo e voglio che venga fuori tutta la verità", la posizione della mamma di Fortuna, Domenica Guardato. Anche Rosaria, la nonna della piccola, è intervenuta per dire la sua: "Io non credo a nessuno, mi fido solo degli inquirenti e della magistratura, perché per ora stanno facendo le cose benissimo. A noi non interessano le versioni personali di tutti quelli che parlano. Per me Raimondo e Marianna sono entrambi colpevoli e devono pagare".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Ong, scontro nel governo. Alfano si schiera con Zuccaro. Gentiloni: Grato ai volontari

Ong, scontro governo tra Orlando e Alfano che si schiera con pm

Orlando attacca il ministro degli Esteri: "Distratto quando era agli Interni". Renzi contro M5s e Lega: "Loro cercano voti"

Ragazza genovese trovata morta a Londra: indagini in corso

Ragazza genovese trovata morta a Londra: indagini in corso

L'ipotesi più accreditata dagli inquirenti è un malore

Ucciso a Milano Anis Amri, l'attentatore di Berlino

Terrorismo, espulso cittadino egiziano: legami con Anis Amri

L'uomo, ritenuto 'pericoloso', era già condannato per diversi reati comuni

Papa Francesco in visita al Cairo

Papa: Unico estremismo per credenti è quello della carità

Trentamila fedeli all’Air Defense Stadium del Cairo. Il Pontefice: Vera fede ci porta a difendere i diritti degli altri