Giovedì 23 Giugno 2016 - 20:30

Omicidio Fortuna, chiuse le indagini per Caputo e Fabozzi

Il giudice Claudia Maone ha formalizzato nei confronti di Caputo l'accusa di omicidio

Omicidio Fortuna, chiuse le indagini per Caputo e Fabozzi

Sono state chiuse le indagini nei confronti di Raimondo Caputo e la compagna Marianna Fabozzi per il caso della morte della piccola Fortuna Loffredo. Il giudice del Tribunale di Napoli Nord Claudia Maone ha formalizzato nei confronti di Caputo l'accusa di omicidio: l'uomo avrebbe lanciato la bambina dal settimo piano dello stabile in cui abitava, nel parco Verde di Caivano. Caputo è accusato anche di violenza sessuale ripetuta nei confronto della piccola. Avrebbe molestato anche due delle figlie della compagna Marianna, oggi 11 e sei anni. La coppia è anche accusata di aver costretto la terza figlia della donna a subire lo stesso trattamento da parte di Caputo. La madre avrebbe agito in concorso con l'uomo: pur conoscendo cosa succedeva alla bambina ha fatto finta di niente, venendo meno ai suoi doveri genitoriali per proteggere il compagno.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Qualiano, figlio uccide la madre e si barrica in casa

Napoli, catturato dopo ore dai carabinieri: aveva ucciso la madre e si era barricato in casa

Dramma familiare a Qualiano. Il 37enne, con problemi psichici, ha aperto il fuoco contro la donna

Pompei: i nuovi scavi della Regia V

Via alle analisi per stabilire età e attività del bimbo di Pompei

Si svolgeranno nel centro di Ricerche del Parco archeologico. Dallo scheletro, pressoché perfetto, indicazioni sulla vita nella città distrutta dall'eruzione

Manifestazione "no al debito ingiusto" a Napoli

Sottomarino Usa usato in Siria era a Napoli. De Magistris: "Mai più"

Il sindaco: "La nostra è una città denuclearizzata"

Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

Napoli, picchia la compagna incinta: lei perde il bambino

Il 44enne è accusato di maltrattamenti in famiglia e procurato aborto