Domenica 12 Novembre 2017 - 12:45

Roma, due omicidi in poche ore. Polizia: "Forse è lo stesso killer". Fermato evaso 35enne

È accusato di aver ucciso con una coltellata una trans all'Eur e un giovane trovato morto in zona San Basilio

Controlli di Polizia alla fermata del bus 90 91 di viale Tibaldi

Una coltellata al cuore. Così, nel giro di 12 ore, sono stati uccisi a Roma una transessuale romena di 27 anni e un 20enne di origine marocchine. E per gli inquirenti si tratterebbe dello stesso killer, Emanuele Veronesi, 35enne evaso dagli arresti domiciliari nel pomeriggio di giovedì. L'uomo è stato fermato e nonostante abbia ammeso di conoscere entrambe le vittime, si dichiarerebbe innocente. 

Veronesi ha precedenti per tentato omicidio e reati contro il patrimonio. Aveva lasciato la sua abitazione a Ostia Antica dove stava scontando i domiciliari e si era disfatto del braccialetto elettronico facendo perdere le proprie tracce. La transessuale 27enne di nazionalità romena, è stata trovata morta venerdì mattina nei pressi del Palazzo della civiltà e della concordia: il cadavere era in un prato all'interno del Parco Rosati, nel quartiere romano Eur.

Da una prima ricostruzione dei fatti, la vittima, tra l'una e le tre della notte precedente al ritrovamento, era stata aggredita violentemente prima di essere colpita a morte al torace da una coltellata. L'analisi delle tracce rinvenute durante il sopralluogo ha consentito di orientare le indagini nei confronti del 35enne evaso.

A 12 ore di distanza è stato trovato in uno stabile abbandonato in zona San Basilio il cadavere di un giovane di circa 20 anni di origine marocchina. A chiamare la polizia è stato il medico del pronto soccorso, dove il ragazzo era stato portato dall'ambulanza con una ferita da arma da taglio al torace, simile a quella che ha ucciso la trans. Il ragazzo è stato trovato intorno alle 6.30, agonizzante, da una persona che ha chiamato i soccorsi.

Le indagini condotte dalla squadra mobile, attraverso attività tecnica e pattugliamenti nelle zone dell'omicidio, hanno permesso di rintracciare sabato pomeriggio sul Lungotevere dei Vallati il 35enne, che è stato portato in questura e interrogato. Al termine degli atti di rito è stato fermato con provvedimento emesso dal pubblico ministero di turno per i reati di evasione, rapina e omicidio e portato a Regina Coeli.

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