Giovedì 13 Luglio 2017 - 10:30

Oltre 1,6 milioni di famiglie in condizione di povertà assoluta

Dato stabile rispetto al 2015. In netto aumento l'incidenza per i nuclei familiari con tre o più figli minori

Oltre 1,6 milioni di famiglie in condizione di povertà assoluta. Ancora a rischio i giovani

Nel 2016 sono 1 milione e 619mila le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni e 742mila individui. Lo stima l'Istat, rilevando una sostanziale stabilità rispetto al 2015. L'incidenza di povertà assoluta per le famiglie, segnala l'istituto di statistica, è pari al 6,3%, in linea con i valori stimati negli ultimi quattro anni.

Se per le famiglie l'incidenza della povertà assoluta rimane stabile nel 2016, per gli individui segna una variazione statisticamente non significativa, portandosi al 7,9% dal 7,6% del 2015. E' invece netto il balzo per quanto riguarda le famiglie con tre o più figli minori: il dato in questo caso sale dal 18,3% al 26,8%, andando a coinvolgere un totale di oltre 814 mila individui. Aumenta poi la povertà assoluta tra i minori, dal 10,9% al 12,5% (per 1 milione e 292mila tra ragazzi e ragazze).

Al diminuire dell'età della persona di riferimento, l'incidenza della povertà assoluta tra le famiglie italiane aumenta, secondo una tendenza ormai in atto dal 2012. Il valore minimo (3,9%) si registra nei nuclei familiari dove la persona di riferimento ha più di 64 anni, mentre quello massimo (10,4%) lo si osserva dove la persona di riferimento ha meno di 35 anni.

Anche la posizione professionale incide molto: per le famiglie in cui la persona di riferimento è un operaio, l'incidenza della povertà assoluta è doppia (12,6%) rispetto a quella delle famiglie nel complesso (6,3%). Rimane, invece, piuttosto contenuta tra le famiglie con persona di riferimento dirigente, quadro e impiegato (1,5%) e ritirata dal lavoro (3,7%). Setsso discorso per il titolo di studio: la povertà assoluta è all'8,2% per le famiglie con persona di riferimento che ha al massimo la licenza elementare, mentre scende al 4% se ha almeno un diploma.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Geely Automobile smentisce al momento piani di acquisizione Fca

Geely Automobile smentisce al momento piani di acquisizione Fca

La testata Automotive News aveva parlato dell'interesse di diversi produttori cinesi per Fiat Chrysler Automobiles

Istat, nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,4%: +1,5% annuo

Istat, nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,4%: +1,5% su anno

Era dal secondo trimestre del 2011 che il Pil non segnava una crescita così significativa. Genitloni: "Meglio delle pevisioni"

In Uk restano banconote con grasso, alternativa è olio di palma

In Uk restano banconote con grasso, alternativa è olio di palma

Anche dopo le proteste di animalisti e vegani, la Bank of England ha deciso che non modificherà la composizione del polimero 'incriminato'

Torino, disoccupata si dà fuoco

Allarme della Ragioneria: Se salta limite 67 anni pensioni a rischio

Anche la semplice limitazione degli automatismi di accesso alla pensione determinerebbero un indebolimento del sistema pensionistico italiano